You are currently browsing the category archive for the 'In Puglia' category.

Certamente la Signora Lanzillotta, il Signor Bersani e tutti coloro che in seno all’ex-governo di centro sinistra si sono battuti (e sono stati in tanti) per la liberalizzazione/privatizzazione dei servizi idrici, sono felici. Finalmente sono riusciti, grazie ai Signor Tremonti, Alemanno e Berlusconi, a realizzare il loro sogno di vedere la concorrenza, la competititività, la performance commerciale, la dimensione industriale, la creazione di ricchezza per il capitale privato (ma anche pubblico: si pensi ai dividendi per i Comuni azionisti!) orientare il governo dei servizi pubblici locali.
Che bello, si diranno crogiolandosi al calore dell’articolo sulle liberalizzazioni del nuovo decreto legge 112 del 25 giugno 2008, ora tutto è più chiaro e conforme agli imperativi della modernizzazione dell’economia italiana per adeguarla ai canoni della globalizzazione dei mercati finanziari mondiali! A partire dall’entrata in vigore del decreto, la gestione dell’acqua deve essere affidata, via gara pubblica, principalmente a due tipi di impresa, quella a capitale privato e quella a capitale misto (dove il capitale privato non puo’ essere inferiore al 30%). Anche se l’affidamento ad un’impresa «pubblica» in house non sparisce formalmente, esso sarà possibile solo nelle situazioni che non consentono un efficace ed utile ricorso al mercato, adeguatamente motivate all’Antitrust con un’analisi di mercato e una valutazione comparativa con l’offerta privata. Ad ogni modo, tutti gli appalti acquisiti con affidamenti in house senza gara cesseranno la loro efficacia al più tardi il 31 dicembre 2010. Read the rest of this entry »

Checchino Antonini
Disastro ambientale, danneggiamento e deviazione di acque, deturpamento di bellezze naturali, associazione a delinquere per il traffico illecito di rifiuti speciali e pericolosi: il catalogo dei reati tirato fuori dai carabinieri del Noe, il nucleo del controllo ecologico, è impressionante al punto che il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, alla luce dei primi esiti dell’operazione “Black river”, ha “titolato” così: «Una Gomorra subappenninica». Il “fiume nero” è quello che scorre sotto il cumulo di 500mila tonnellate di rifiuti di qualsiasi tipo accatastati illegalmente nell’alveo del Cervaro, un torrente che dall’appennino scorre verso il Gargano. A Castelluccio dei Sauri, meno di venticinque chilometri da Foggia, i carabinieri hanno scoperto una discarica abusiva grande come otto campi di calcio, 330mila metri cubi, la più grande d’Europa.

Una massa enorme che, se smaltita correttamente avrebbe imposto una spesa di almeno due milioni e mezo di euro. E all’alba di ieri sono scattate 42 ordinanze di sequestro di beni e del laboratorio di analisi utilizzato per le false cerificazioni e gli arresti di dodici imprenditori, il gestore della vicina discarica autorizzata, ma esaurita, di Deliceto, i responsabili di un impianto di frantumazione inerti, Valente snc, e un nugolo di autotrasportatori. «Una regìa condivisa da malavita organizzata e imprenditori senza scrupoli - ha detto Nichi Vendola - capaci persino di alterare il corso naturale di un fiume per lucrare ai danni della popolazione e del territorio della Capitanata».

Read the rest of this entry »

Foggia, il sito in grado di ricevere 500 mila tonnellate di spazzatura
è tra le più grandi illegali mai trovate in Europa. Un centinaio gli indagati

Le accuse: traffico illecito e disastro ambientale

Dodici persone, tra cui dieci noti imprenditori foggiani che operano nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, hanno ricevuto questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri del Noe di Bari e Foggia. Avevano messo in piedi una discarica abusiva di circa 500.000 metri cubi, ritenuta dai carabinieri tra le più grandi d’Europa. 

Diversi i reati contestati, a vario titolo, agli arrestati, che ora si trovano agli arresti domiciliari per decisione del gip di Foggia: associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito dei rifiuti, disastro ambientale, falso, deturpamento di bellezze naturali, danneggiamento e deviazione delle acque di un fiume. 

L’indagine, avviata alcuni mesi fa, riguarda la gestione di una discarica di rifiuti speciali a Deliceto. Per costruirla sarebbe stato deviato il corso delle acque di un fiume, probabilmente nell’intento di nasconderla durante i controlli aerei. 

Sono in tutto un centinaio le persone indagate nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Foggia. Secondo le prime rivelazioni sembra che siano coinvolte nove società, nei confronti delle quali sono in corso quarantadue provvedimenti di sequestro di beni e attrezzature riconducibili alla presunta attività illecita. 

 

Abbiamo deciso di rompere il silenzio dopo aver letto l’ultimo manifesto, firmato Forza Nuova, in cui si riassume,in pochi punti,la posizione dell’ organizzazione neofascista che invita la cittadinanza a mobilitarsi per la costituzione di ronde di vigilanza e di controllo. Un modo semplice e “fai da te”,per liberarsi degli extracomunitari e dei rom e per riacquistare il controllo e la sicurezza del nostro territorio. Una soluzione,quella proposta da Forza Nuova, incostituzionale che creerebbe un clima di tensione e aumenterebbe il senso di sfiducia che il cittadino già nutre nei confronti dell’istituzione pubblica. Sia la situazione locale che quella nazionale è davvero preoccupante. Si è abusato del termine immigrazione, non più affiancato ad accoglienza e integrazione ma a criminalità e xenofobia. Si è abusato del termine sicurezza, un’esigenza trasversale, che oggi trova riparo nel giustizialismo,inteso,in modo pratico,come: “Tuteliamoci con le nostre armi”.

La paura,il bisogno di sicurezza e l’allarmismo creato dai mass-media ha provocato confusione e odio nei confronti dello straniero che,ora,è divenuto capro espiatorio e unico portatore di criminalità e violenza. Come dire,“L’uomo nero del terzo millennio”! Read the rest of this entry »

Roberto Farneti
A Taranto ci si ammala sempre di più di tumore e il mancato rispetto dell’ambiente da parte dell’Ilva continua ad essere tra le principali cause dell’inquinamento cittadino. Dopo il recente ultimatum di Regione Puglia e ministero dell’Ambiente, che minacciano di chiudere la fabbrica siderurgica se non si ridurrà la quantità di diossina emessa dai camini, un’altra inquietante vicenda viene alla luce grazie alla magistratura. Mercoledì scorso i carabinieri del Noe di Lecce sono entrati nello stabilimento dell’Ilva di Taranto dove hanno sequestrato circa 16mila tonnellate di pet-coke (carbone da petrolio), importato dagli Stati Uniti e destinato alla miscelazione con carbone fossile per la produzione di coke siderurgico. Il legale rappresentante dello stabilimento è stato anche denunciato per aver depositato il pet-coke su area priva di autorizzazione allo smaltimento nel sottosuolo di acque di dilavamento, per assenza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e per gestione illecita del rifiuto, in quanto destinato ad un impiego diverso da quello previsto. Il valore del pet-coke sequestrato è di circa due milioni di euro. Read the rest of this entry »

nichi VendolaIl fuoco è tornato. Violento e purificatore. Illumina la processione nottambula dei rancori e dei pregiudizi. Incenerisce la retorica degli “italiani, brava gente”. Divampa nella neo-lingua italiana, ormai libera da ogni forma di sorveglianza e di auto-controllo, visto che il nuovo lessico del trash televisivo unifica la nazione e le classi sociali. Sputa le sue lingue incandescenti sull’uomo nero e sulla sua intera etnia: rom, rumeni, sinti, tutti assunti a fattispecie lombrosiana di quella antropologia criminale con la quale abbiamo inzuppato immaginario e senso comune. Ecco dunque il fuoco che condanna all’esorcismo e alla cenere quella macchia extra-umana, quello “zingaro ladro di bambini” che risorge come un antico rimosso nello spigolo sporco della nostra più malata modernità. Eccolo il Medioevo che avanza, corredato da Internet e da You Tube, mentre l’establishment tutto finge di non vedere. Eccola la legalità bipartizan che osserva imperturbabile l’opera scientifica di pulizia etnica messa in campo dagli eserciti camorristi nello sterminato hinterland partenopeo. Complimenti all’Italia riconciliata nel galateo parlamentare, dove si celebra non tanto la fine della “guerra civile” simulata che ha reso urlata e viscerale la politica al tempo dell’avvento di Berlusconi, ma dove si rende solenne l’esaurimento forzoso della politica come spinta conoscitiva e trasformatrice degli assetti sociali dominanti, dove si canta il de profundis alla politica intesa come alternativa, passione civile, persino utopia. Read the rest of this entry »

Una stagione all’inferno è quella che ogni anno vivono migliaia di stranieri impiegati come lavoratori stagionali nelle campagne del Sud Italia. “Una stagione all’inferno” è anche il titolo del nuovo rapporto di Medici Senza Frontiere (MSF) sulle condizioni di vita, salute e lavoro degli stagionali. 

stagionali_20081.jpgTra giugno e novembre 2007 una clinica mobile di MSF ha viaggiato nelle regioni del sud offrendo assistenza sanitaria a quegli immigrati che prestano le proprie braccia nei campi di coltivazione e nelle serre.MSF ha visitato e intervistato oltre 600 stranieri, i risultati dell’inchiesta sono allarmanti: gli stranieri si ammalano a causa delle durissime condizioni di vita e lavoro cui sono costretti.

Già nel 2004 MSF aveva visitato le campagne del Sud Italia per portare assistenza sanitaria agli stranieri impiegati come stagionali e per indagare questa scomoda realtà. Nonostante le reiterate promesse da parte di autorità locali e nazionali, a distanza di tre anni MSF ha potuto constatare che nulla è cambiato.

“Qui come si vede stiamo malissimo: senza acqua, luce, andiamo in bagno in mezzo allo sporco, spesso non abbiamo da mangiare e durante l’inverno rischiamo di morire di freddo. Abbiamo veramente bisogno d’aiuto. Vivendo in queste condizioni non riesco ad immaginare di avere un futuro.

A., 20 anni, viene dal Mali, vive nelle campagne di Foggia

 www.medicisenzafrontiere.it

di Emiliano Fittipaldi

In Italia privati e comuni si contendono un affare che vale 2,7 miliardi di euro.
E appalti, bandi e crisi idriche finiscono spesso nel mirino dei pm
foto-espresso.jpgIl rischio di finire con l’acqua alla gola l’Italia non l’ha mai avuto. Sono ormai dieci anni che la penuria di oro liquido preoccupa esperti e amministratori locali, che devono fare i conti con piogge scarse e bacini trasformati in pozzanghere. Sia al Sud, dove l’ultimo rapporto dell’Autorità sulle risorse idriche indica possibili guerre tra territori poveri di risorse. Sia al Nord, dove inefficienze e sprechi portano la rete a perdere fino al 50 per cento dell’acqua immessa nelle condutture. Infrastrutture vecchie, cattiva gestione e furti, mali endemici del settore, non allontanano però i privati da un business che, con un giro d’affari annuo di 2,7 miliardi, fa gola a molti, da quando la legge Galli del 1994 ha permesso l’ingresso di imprenditori e società miste nella gestione delle neonate Spa. I 91 nuovi Ambiti territoriali ottimali hanno semplificato il sistema, e la necessità di investimenti per le infrastrutture (secondo Federutility servono 60 miliardi di euro per i prossimi 30 anni) ha attirato aziende come mosche al miele: controllare i servizi idrici permette di mettere le mani su fondi pubblici a nove zeri, con la possibilità di aumentare le tariffe per coprire i costi. Per ora l’opposizione dei comuni e dei cittadini ha limitato la carica di imprese e multinazionali, nemiche giurate di associazioni e partiti della sinistra radicale. Read the rest of this entry »

wsf2008-foggia.jpgIl ‘World social forum’ a Foggia per discutere di diritto e acqua
di: Valeria Scotellaro (www.mediafoggia.it)

Ottava giornata di mobilitazione e di azione globale del World Social Forum (Wsf). Sabato scorso, a Foggia, nell’auditorium della Biblioteca Provinciale si è discusso di ‘diritto e acqua’.
Erano presenti Beppe di Brisco, del Forum pugliese dei movimenti per l’acqua, l’assessore comunale alle politiche sociali, Michele del Carmine, Renato di Nicola, dell’Abruzzo social forum e Antonio Delellis, del forum Acqua Molise (in foto, da sinistra, Di Brisco, Del Carmine, Di Nicola).

Hanno aderito alla Manifestazione Foggiana: Arci, Attac, Amnesty, Emergency, Legambiente ‘circolo Gaia’, Kollettivo di lettere, Centro studi naturalistici, le Associazioni ‘Perlasinistra’ e ‘Liberamente’, il Comitato acqua di capitanata, i Verdi, il partito della Rifondazione Comunista e il partito dei Comunisti Italiani.

“E’ stata l’occasione - dicono gli organizzatori - per mettere al centro i temi ambientali, l’emergenza clima, la biodiversità e la diversità culturale, il modello di sviluppo, l’energia e l’economia, la concezione della comunità e della democrazia” Read the rest of this entry »

 UN ‘ALTRO MONDO  e’ POSSIBILE

GIORNATA DI MOBILITAZIONE E AZIONE GLOBALE A FOGGIA

 

logo_forum_social_mundial2.jpgE’ iniziato il conto alla rovescia! Il 26 gennaio, Giornata di Mobilitazione e Azione Globale del World Social Forum, si avvicina e sono già moltissimi gli appuntamenti previsti in tutto il mondo. Anche in Italia sono tantissime le organizzazioni che hanno aderito alla giornata. Foggia presenta la sua Azione Globale a difesa dell’acqua come bene Comune contro le privatizzazioni dei servizi idrici. L’appuntamento foggiano si svolgerà Sabato 26 gennaio 2008 presso l’auditorium della biblioteca provinciale alle ore 17:30, la serata inizierà con la proiezione del film documentario “H2ORO Acqua Pubblica o Privata?” Edito dalla Rai sarà commentato dal giornalista Alessandro Gaeta.

A seguire ci saranno gli interventi di Renato di Nicola (Abruzzo social forum) ,Antonio delellis (diocesi Larino- Termoli/ forum acqua Molise), Beppe di Brisco (Attac Italia- forum pugliese dei movimenti per l’acqua), introduce e saluta Michele del Carmine (assessore ai diritti umani del Comune di Foggia). 

Sarà un’occasione unica per mettere al centro i temi ambientali,l’emergenza clima,la biodiversità e la diversità culturale, il modello di sviluppo,l’energia e l’economia, la concezione della comunità e della democrazia. Certamente, la scelta di organizzare la Giornata di Azione Globale crea un clima più favorevole a questa discussione e al futuro del processo del Forum sociale Mondiale. Con tutta la nostra pluralità,diversità,ricchezze di alternative e proposte lottiamo contro il neoliberismo,la guerra, il colonialismo,il razzismo e il patriarcato che genera violenza,sfruttamento,esclusione, povertà,fame,disastro ambientale e negazione dei diritti umani. Invitiamo tutte e tutti, nella diversità che è la nostra forza, a realizzare creativamente questa giornata. 

Hanno aderito alla  Manifestazione Foggiana:

ARCI- ATTAC-AMNESTY- EMERGENCY- LEGAMBIENTE CIRCOLO GAIA- KOLLETTIVO DI LETTERE – CENTRO STUDI NATURALISTICI- ASS. PERLASINISTRA – ASS.LIBERAMENTE– COMITATO ACQUA DI CAPITANATA- VERDI- PRC E PDCI.

scarica il volantino dell’iniziativa   (invito.jpg)

locandina-invito-21-dicembre.jpgVenerdì 21 dicembre, il network ekuodaunia, in collaborazione con l’Assessorato Provinciale all’Ambiente e alla Tutela del territorio, il Comitato Acqua di capitanata, l’associazione eirene di San Severo ha organizzato la proiezione del film “Il rabdomante”.

La giornata sarà articolata nel modo seguente:
Ore 18,30 Incontro con il regista Fabrizio Cattani o con un attore protagonista del film che  presenteranno il loro lavoro.

A fine proiezione dibattito e confronto su beni comuni, e diritto all’acqua con i rappresentanti del Comitato acqua di Capitanata;

banneracquamanif.jpg

FORUM PUGLIESE DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
Comitato Acqua di Capitanata

 RIUNIONE COORDINAMENTO
 VENERDI’ 23 Novembre 2007 ore 17:30
 PRESSO LA CGIL DI FOGGIA

 

Cari Tutti
come ben sapete Sabato 1 dicembre 2007 a Roma ci sarà La Manifestazione Nazionale “Ripubblicizziamo l’acqua, difendiamo i Beni Comuni” tutti noi siamo interessati all’appuntamento come Forum Pugliese dei Movimenti per l’acqua creando uno spezzone al Corteo di Roma, a livello politico siamo riusciti a strappare un’ulteriore moratoria approvata al Senato che blocca di fatto tutte le Privatizzazioni.

La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e´ il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che vuole fermare i processi di privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche liberiste, che reclama il riconoscimento dell´acqua come bene comune e diritti umano universale da sottrarre alle logiche del mercato e del profitto, che lotta per ottenere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa. Read the rest of this entry »

logo-manifestazione.jpg

Appello per la manifestazione

1 DICEMBRE 2007  ROMA con ritrovo ore 14.30 Piazza della  

MANIFESTAZIONE NAZIONALE RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!

MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!

IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE!

UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!

GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!

Siamo donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche. Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l’ Acqua.  Insieme abbiamo raccolto più di 400.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e’ il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che vuole fermare i processi di privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche liberiste, che reclama il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritti umano universale da sottrarre alle logiche del mercato e del profitto, che lotta per ottenere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa. Read the rest of this entry »

Primo passo verso il coordinamento regionale degli enti locali a sostegno della legge per la ripublicizazione dell’Acqua

enti-per-lacqua.jpg“Il miglior privato possibile garantisce se stesso, non i cittadini”

di Antonella Ardito 

La Provincia di Bari prende posizione su un tema caro (in tutti i sensi) ai pugliesi: l’acqua. E lo fa ospitando la prima riunione sul territorio nazionale per costituire il coordinamento Regionale Pugliese degli enti locali per l’acqua pubblica: in Puglia sono state raccolte 30.000 firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la ripublicizzazione dei servizi idrici che punta a mettere un no deciso alla privatizzazione degli Acquedotti e sostiene la necessità di una gestione pubblica di questo bene finito. In sei mesi in tutta Italia sono state raccolte 406.000 firme, presentate il 10 luglio scorso. come ha sottolineato Marco Bersani, rappresentante nazionale del Forum dei Movimenti dell’Acqua, “è qui al sud che si sono raccolte il maggior numero di firme, è qui dove la carenza del bene è quotidiana che sono state fatte le lotte più grosse da parte dei cittadini ed ora serve che le istituzioni creino il coordinamento e quel legame con la politica e si presentino in commissione Ambiente alla Camera per fare ascoltare le ragioni della Puglia. Read the rest of this entry »

971189e_wasser.jpgDopo il grande successo di Mobilitazione che ha visto il movimento per l’acqua raccogliere più di 400 mila firme con la partecipazione di 80 strutture nazionali e più di 1000 comitati locali il forum acqua si è dato a appuntamento per  l’assemblea nazionale del forum dei Movimenti per l’acqua ha fatto un bilancio dei mesi trascorsi, ponendosi poi obiettivi di breve-medio termine.

L´incontro si è svolto a Milano, dove molti degli interventi hanno teso a sottolineare i punti di forza del Movimento consolidati durante la campagna di raccolta firme conclusasi a luglio: «Il radicamento e la diffusione territoriale, la capacità di connettere le vertenze locali con la dimensione nazionale della mobilitazione, la capacità di aggregazione di esperienze e culture molto differenti fra loro, la costruzione di una rete che consente di rafforzare ciascun conflitto territoriale, l’adesione di più di un centinaio di Enti locali alla campagna». 

 In Puglia il Movimento acqua Coordinato da Margherita Ciervo (contratto Mondiale per l’acqua) e Beppe di Brisco (Attac Italia) sono più che soddisfatti circa 30000 firme raccolte a sostegno della Campagna e 23 Comuni più la Provincia di Bari (Foggia rappresenta l’unico comune Capoluogo),ma la lotta continua anche perché L’AQP si appresta a presentare il piano industriale ed è proprio da quelle scelte che il forum pugliese dei movimenti per l’acqua articolerà le azioni di lotta. Il piano industriale dell’Aqp secondo Margherita Ciervo e Beppe di Brisco del coordinamento regionale deve essere presentato a tutta la cittadinanza pugliese perché l’acqua resti di proprietà di tutti e non di scelte aziendalistiche che portano a fare dell’acqua un bene economico. Read the rest of this entry »

normal_allarme-incendi.jpgLe vittime accertate, ieri sera, erano due: una coppia di anziani trovata carbonizzata nella propria auto. 304 incendi nella Penisola: «Emergenza senza precedenti» 

Francesca Pilla(il manifesto) 

L’Italia brucia, ma non si tratta del dramma estivo a cui siamo purtroppo abituati. Centinaia di incendi divampati in contemporanea concentrati nel centrosud, afa e condizioni climatiche difficili, 45 mila ettari di boschi e terreni carbonizzati e completamente distrutti, sono una condizione senza precedenti. E ieri il bilancio del disastro ambientale si è aggravato con le vittime civili. Fino a ieri sera non era ancora chiaro il numero dei morti: due i cadaveri identificati. Ma si parla anche di altre due persone decedute sulla spiaggia a causa dell’incendio che ha sorpreso e travolto migliaia di turisti e abitanti pugliesi tra le località balneari di Peschici e Vieste.

Un inferno di fuoco, con vampate alte anche 30 metri, che nel Gargano in pochi attimi ha circondato villaggi, campeggi, alberghi e hotel mettendo gli ospiti in fuga. La maggior parte delle persone sono scappate verso la spiaggia mentre alle loro spalle si alzava una cortina incandescente di fiamme e fumo nero. Le strade interne sono state, infatti, completamente compromesse o avvolte dal fuoco. Un deposito di bombole di gas è esploso a causa delle fiammate. Oltre mille malcapitati sono stati tratti in salvo dalle motovedette della capitaneria di porto e dai pescatori, ma per ore il panico si è impossessato del luogo di villeggiatura, anche perché i soccorsi hanno tardato a intervenite. Read the rest of this entry »

 

Arrivano 400 mila firme in quaranta scatoloni. Sono voti sull’acqua, l’acqua da salvare, l’acqua di tutti. A riceverle, Bertinotti. A lui il compito di dare il via alla legge

da Il Manifesto ( 10 luglio 2007)

img_0816.jpgIeri c’è stata la grande conta delle firme: compagne e compagni dei comitati per l’acqua hanno rovesciato i contenitori delle schede raccolte nel corso di mesi e hanno passato la giornata a contare. A sera avevano in vista le quattrocentomila firme raccolte e che riempiranno quaranta scatoloni. Trentanove prenderanno la strada dei sotterranei ben protetti della Camera dei deputati, mentre uno soltanto verrà portato al presidente Fausto Bertinotti, invitandolo a farsene carico, a trovare una corsia per la legge dell’acqua, una legge d’iniziativa popolare. Read the rest of this entry »

Il No al ddl Lanzillotta”

*  Antonio Bonanese Segr. Gener. Fp Cgil Foggia

**  Beppe di Brisco Attac Italia comitato di Foggia

untitled1.jpgL’attuale modello di sviluppo – energivoro,consumistico,individualista,iniquo – che sopravvive su una appropriazione sregolata di risorse e sulle disuguaglianze è oggi in profonda crisi.Il primato del Mercato e il dominio delle politiche neoliberiste mette in pericolo L’ambiente, la coesione sociale, le istituzioni. Ci sono dei limiti a questo sviluppo che sono dati da un Ambiente che non si può massacrare, da una coesione sociale che non si può distruggere, da beni comuni, dai quali dipende la nostra sopravvivenza che non potranno mai essere ridotti a merce. 

Gran parte del peso di questo nostro modello di sviluppo ricade sul Sud del mondo come nel Mezzogiorno, al quale viene impedito di trovare  la strada al proprio futuro, e sulle future generazioni,che rischiano di pagare con conflitti,povertà e degrado i nostri comportamenti. In questo contesto è proprio il ruolo dell’intervento pubblico che và rilanciato, diversamente da quanto propone il decreto legge Lanzillotta ( in esame alla Camera e in fase d’approvazione), con il quale si intende dare una ulteriore accelerazione liberalizzatrice in tema di servizi pubblici. Read the rest of this entry »

173bis-kumitey.jpgIl Comune di Foggia aderisce alla proposta di legge di iniziativa popolare sulla ripubblicizzazione dell’acqua.

Anche per l’Amministrazione comunale di Foggia l’acqua è un bene di tutti e, in quanto tale, non mercificabile.  In questa ottica si inserisce l’adesione del Comune capoluogo, deliberata questo pomeriggio dalla Giunta, alla proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.  L’adesione dell’Amministrazione comunale – spiega l’assessore ai diritti dell’uomo, Michele Del Carmine - giunge alla vigilia dell’arrivo a Foggia, previsto per domani pomeriggio presso l’isola pedonale, della carovana per l’acqua nell’ambito della Campagna nazionale “Acqua Pubblica, ci metto la firma!”. L’obiettivo della proposta di legge è quello di costruire un nuovo quadro normativo che riconosca l’acqua come bene comune, che va sottratto alle logiche del mercato e della concorrenza. “Quella del comitato promotore è senza dubbio una lodevole iniziativa che deve essere sostenuta per arrivare ad affermare la totale tutela di un bene essenziale e la completa ripubblicizzazione della sua gestione, da rifondare sulla partecipazione delle comunità locali”, ha concluso Del Carmine. La delibera sarà trasmessa al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.(Comune di Foggia, 26.06.2007) 

Il luogo è quello dove si sono addensate polemiche politiche che d’inverno hanno attraversato l’Italia quando Riccardo Petrella ha mollato in disappunto col presidente della Regione Nichi Vendola: l’Acquedotto Pugliese. Anzi, il luogo è il marciapiede antistante l’Aqp. Sì perché le stanze dei bottoni del Palazzo non hanno voluto ospitare la carovana dell’«Acqua pubblica ci metto una firma». Ma il clima è tutt’altro che avvelenato. Perché non si discute di dimissioni ne di nomine, ma di un successo: 30 mila firme pugliesi a sostegno dell’Acqua pubblica. Fa tappa anche Bari, dunque, e non a caso davanti all’Aqp, la Carovana dell’Acqua pubblica: oggi e a Barletta e Foggia. I numeri felici della Puglia che vuole l’acqua pubblica li riassume Margherita Ciervo e Beppe di Brisco, portavoce del Comitato promotore pugliese: 30mila firme, 180 organizzazioni e 20 Comuni che fanno della Puglia la regione prima in Italia per numero di enti locali che hanno aderito. Ma nella lista, è bene ribadirlo, nosi c’è il Comune di Bari, nemmeno la Provincia. Read the rest of this entry »

FOGGIA 27 giugno 2007 dalle ore 17 –isola pedonale

Da domenica 24 al1 luglio quattro carovane percorreranno l’Italia, toccando tutti i capoluoghi di regione ed i territori in cui sono nate vertenze sul tema dell’acqua. In ogni tappa verrà organizzata un’iniziativa pubblica. L’1 luglio le carovane confluiranno a Roma per l’evento di chiusura, portando simbolicamente le firme che saranno consegnate il 10 luglio al Presidente della Camera…

image001.jpgIn Puglia  e Basilicata la carovana per l’acqua a guida di Corrado Oddi (Fp Cgil) e Renato Di Nicola (abbruzzo social Forum) partirà da Potenza il 24 giugno per arrivare a Foggia il 27 nel pomeriggio presso l’isola pedonale  dove sarà previsto un dibattito pubblico con proiezione di film documentari. 

La carovana Per l’acqua attraverserà i comuni di Matera, Potenza, Lecce, Merine, Salice, Locorotondo , Cisternino, Barletta e Foggia. Il forum dei movimenti per l’acqua pugliese è lieto di ospitare la carovana  simbolo anche di un notevole impegno di tutti i cittadini pugliesi che con  circa 30000 firme raccolte a sostegno della legge d’iniziativa popolare “ Acqua pubblica ci metto la firma” hanno dimostrato una forte sensibilità al problema dell’acqua. 

Il forum Pugliese  con più di 180 associazioni raccoglie il consenso anche di 20 Comuni che hanno deliberato a favore della Proposta di Legge d’iniziativa popolare riconoscendo l’acqua un bene comune dell’umanità ,pubblico e non soggetto ad indirizzo di tipo privatistico rispondente solo ad interessi economici dei singoli. 

Il Forum pugliese ringrazia Il : Comune di Bitonto (BA), Comune di Carlantino (FG), Comune di Casalvecchio di Puglia (FG), Comune di Casamassima(Ba), Comune di Ceglie Messapica (BR), Comune di Cellino San Marco(BR), Comune di Cisternino (BR),Comune di Corigliano D’otranto(LE),Comune di Foggia (FG), Comune di Lizzanello(LE),Comune di Locorotondo (BA), Comune di Melpignano (LE), Comune di Mesagne (BR), Comune di Ostuni (BR), Comune di Poggioimperiale(FG),Comune di Rignano Garganico (FG),Comune di San Pietro Vernotico (BR), Comune di Specchia (LE), Comune di Torremaggiore(FG),Comune di Villa Castelli (BR).

e tutti i cittadini pugliesi e invita a partecipare agli incontri previsti dalla carovana dell’acqua.  

 Forum pugliese dei movimenti per l’acqua

SCARICA IL PROGRAMMA CAROVANA DELL’ACQUA IN PUGLIA (carovana-n2.doc)

  

specialetg1_logo_new.gifSpeciale Tg1 del 3 giugno 2007. Di Alessandro Gaeta

Dalla Sicilia alle Alpi un’ondata di protesta contro le bollette dell’acqua (sempre più care) sta scuotendo l’Italia. La tariffa in alcuni province è aumentata con notevoli percentuali, soprattutto a causa della privatizzazione in corso in tutto il comparto dell’acqua potabile.

La maggior parte dei 13mila acquedotti italiani sta passando sotto il controllo di società per azioni, a capitale metà pubblico e metà privato e i costi di gestione sono entrati a far parte della bolletta. E dove sono scattati i primi aumenti, è iniziata la contestazione.  

In città come Firenze, Napoli, Ferrara, Avellino e in paesi più piccoli come Nola e Aprilia ferve la discussione e nascono comitati di protesta che in alcuni casi stanno praticando l’autoriduzione delle bollette. Le polemiche sulla privatizzazione e la distribuzione dell’acqua potabile, il dibattito sull’uso di questa importantissima risorsa di vita, gli sprechi, le garanzie di qualità e purezza dell’acqua che beviamo sono il tema dello Speciale Tg1 dal titolo “H2Oro, acqua pubblica o acqua privata?”.  Il documentario, realizzato da Alessandro Gaeta con la fotografia di Claudio Callini e il montaggio di Edgardo Ciannella, andrà in onda per Speciale Tg1 domenica 3 giugno alle 23,20.

 

Vedi lo Speciale del TG1

 

 

 nascono1.jpg

 A 33 anni dalla strage fascista di Brescia,  in cui persero la vita 8 persone e oltre 100 rimasero ferite. A morire anche Luigi Pinto, foggiano, comunista, antifascista. Non c’è bisogno di condanne di tribunali:  è noto chi furono le vittime e chi i carnefici.

Chi in quegli anni lottò per la libertà  e chi invece orchestrò derive neoautoritarie.

Chi ha protetto tali strategie e chi ne pagò le conseguenze.nenasconoaltricento1.jpg

Foggia - sabato 2 giugno ore 19:30 Chiostro Santa Chiara (Via Arpi)

proiezione del video autoprodotto / intervista con Lorenzo Pinto“Ne nascono altri cento” Ingresso libero.  Prenota la tua copia contattando il coordinamento antifascista foggiano per info e contatti: antifafg@katamail.com 

no-war.gifLa carovana è promossa dalle reti nazionali del Coordinamento Fermiamo chi scherza col fuoco atomico, Disarmiamoli ed Assemblea di Sempre contro la guerra. Il coordinamento FOGGIANO per la Pace ha dato la sua adesione all’iniziativa e il 31 maggio si appresta ad accogliere la carovana alle ore 17,00 presso l’isola pedonale in corso V. Emanuele II. 

La carovana è partita il 19 maggio da tre punti diversi della penisola,Novara, Trieste e Sigonella si articolerà su tre direttrici - Nord/Ovest,Nord/Est, dal Sud - e giungerà a Roma il 2 giugno (ponte di Castel Sant’Angelo) per contestare la parata che l’ex presidente Ciampi  ha trasformato da Festa della Repubblica ad esibizione delle Forze Armate italiane. Read the rest of this entry »

antonio-lia.jpgIl presidente dell’Ato Puglia loda l’iniziativa popolare

Il presidente dell’Autorità di ambito territoriale ottimale (Ato) per la Puglia Antonio Lia, esprime il suo consenso al movimento popolare per l’acqua pubblica e ragiona sull’inserimento della mobilitazione nei contesti europeo, nazionale e regionale, guardando anche al di là delle istituzioni e prendendo atto del passo culturale in avanti dei cittadini rispetto alla politica attuale in materia di beni comuni.  

Qual è la posizione dell’Ato Puglia di fronte alla costituzione del comitato regionale di sostegno alla Proposta di legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua? 

Quella del comitato regionale è  senza dubbio una lodevole iniziativa: già come Ato Puglia abbiamo costituito un’ associazione per l’acqua pubblica, che è un bene comune e come tutti i beni comuni non può essere imbrigliata nella mercificazione in mano ai privati che fanno i loro interessi a scapito della collettività. Read the rest of this entry »

jacob.gifFoggia - Un numero propedeutico di antifascist* ha – questo pomeriggio – rumorosamente contestato la nostalgica conferenza fascista dal titolo “Decima-Mas: gli eroi dimenticati”, organizzata da Forza Nuova ed ospitata dalla Biblioteca provinciale. I compagn*, bloccati sulla soglia da un consistente contingente di forze dell’ordine e digos, hanno mostrato uno striscione (“Partigiani unici eroi”). La strada è stata blindata. I commenti si sono sprecati. Solito scenario emergenziale, lampeggianti, sirene.

Nulla di rilevante, insomma. Una “semplice” prova di dignità e di memoria. Una prova di certo inconcepibile, fuori dall’orizzonte concettuale, dalla prassi e dall’etica politica della sinistra nostrana.  Di quella istituzionale, vomitevole brutta copia della DC d’un tempo, smarrita nei meandri del Palazzo, completamente asservita alla logica del potere per il potere, assorbita in dinamiche meschine e che – vista la propria completa inservibilità – meglio farebbe a scomparire, ad annullarsi. Read the rest of this entry »

L’acqua è un bene che rientra nella sfera dei diritti umani e della salvaguardia della sacralità della vita. Al contrario, nel mondo e anche nel nostro Paese, diventa sempre più un diritto negato, un bene comune sacrificato dalle logiche della privatizzazione e della mercificazione. Il Coordinamento dei Piccoli Comuni si impegna a tutti i livelli per fermare la mercificazione dell’acqua contrastando il processo di privatizzazione di servizi idrici locali con prese di posizione (mozioni, ordini del giorno, delibere, ricorsi, ecc..) sulle decisioni in corso a livello nazionale ed internazionale (Parlamento, G8, Wto, ecc..).  I Piccoli Comuni si fanno portatori presso la pubblica opinione di una continua opera di sensibilizzazione non solo sulla gestione idrica a livello locale ma anche sulle decisioni in corso a livello nazionale ed internazionale che possono avere ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini. Read the rest of this entry »

acquapubblica_logo_rgb.gifIl Comitato pugliese per la Legge “Acqua bene comune” invita a partecipare all’ASSEMBLEA REGIONALE per
la CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME
PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULLA RIPUBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA

che si terrà  

Mercoledì 10 gennaio alle ore 17.30, nell”Auditorium Marco De Mitrio, c/o Controradio via G. Latilla,13 – Bari,  (prolungamento Via Quintino Sella, angolo Corso Vittorio Emanuele)  

Durante l’Assemblea saranno affrontati i seguenti punti: 

Presentazione della problematica riguardante il processo di privatizzazione del servizio idrico (breve sintesi fra livello mondiale e quello nazionale). 

Presentazione della Legge di iniziativa popolare sull’acqua bene comune.

Presentazione della campagna di raccolta firma per la legge di iniziativa popolare sull’acqua .

Presentazione delle proposte per l’organizzazione della Campagna sul territorio Pugliese.

Riflessioni sul percorso di ripubblicizzazione dell’Acqua in Puglia .

Al comitato promotore, attualmente, aderiscono: Read the rest of this entry »

Comuni, associazioni e singoli cittadini scrivono alla Regione  

fontana-acqua1.jpgÈ stata inviata alla Regione Puglia, precisamente al Presidente Nichi Vendola e alla Giunta Regionale, un appello firmato da diversi comuni, associazioni e singoli cittadini sul problema dell’AQP.L’argomento su cui verte l’intera lettera è quello dell’identità del soggetto gestore delle risorse idriche, ponendo l’accento sulla possibilità di riconoscere l’acqua come “bene comune” e quindi sulla “gestione pubblica e partecipata” di questo bene, così come la società civile ha più volte sottolineato. 

Attualmente l’AQP è una società per azioni che gestisce il servizio idrico con un affidamento cosiddetto in house, il cui capitale è totalmente pubblico, detenuto dalla Regione. Tale modalità è prevista dalla legislazione vigente a livello italiano ed adottata da oltre 1/3 delle 91 AATO italiane (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale) che hanno scelto di affidare la gestione a società di diritto privato ma a capitale pubblico. In linea con tale indirizzo gestionale, la linea politica introdotta dal Presidente Petrella per un governo pubblico dell’acqua si è caratterizzata con l’avvio di un dialogo con i cittadini e le comunità locali attraverso le attività del Centenario, i Venerdì dell’acquedotto,la Facoltà dell’acqua, nella costruzione di momenti di confronto politico rispetto alla gestione con l’AATO Puglia e con gli altri soggetti coinvolti nella gestione dell’acqua, quali: la Regione, i consorzi di bonifica e l’ente regionale per lo sviluppo idrico. Read the rest of this entry »

Convocazione per la Costruzione della Rete Regionale Pugliese per la Campagna di Ripubblicizzazione delle Acque   

acquapubblica_logo_rgb.gifCarissimi  Amici, come ben sapete, le vostre strutture Nazionali hanno dato la loro adesione al Comitato Promotore della Campagna Nazionale sulla ripubblicizzazione delle acque: “Acqua Pubblica ci metto una firma”. Questo è il motivo che mi porta a scrivervi e a convocarvi per la costruzione della rete Regionale Pugliese a supporto della suddetta campagna. 

L’incontro si svolgerà Martedì 19 dicembre 2006 presso il circolo “Arci Bellami” alle ore 19  via Arpi, 90 Foggia

Sono invitate tutte le strutture territoriali  aderenti alla campagna:  Arci , Attac ,Acli , Flc Cgil, Fiom Cgil,Funzione pubblica Cgil , Libera, Pax Christi ,wwf , forum Ambientalista, legambiente,  Vas, Pdci , Verdi  e Prc  Sono invitate anche le strutture che da sempre si battono per i diritti civili Unicef, Emergency, Amnesty international e tutti i  cittadini , associazioni , sindacati e politici sensibili al problema dell’acqua bene comune Read the rest of this entry »

attac_italia1.jpgMarco Bersani * Attac italia
Le dimissioni di Riccardo Petrella da Presidente dell’Acquedotto Pugliese e lo scambio di accuse tra lui e il Presidente della Regione Nichi Vendola costituiscono il doloroso epilogo di una vicenda cominciata diciotto mesi fa con tutt’altre premesse e altrettante aspettative.
 

Sono gli stessi diciotto mesi in cui il popolo dell’acqua ha invece costruito uno straordinario percorso, fatto di aggregazione di vertenze, di confronto sulle prospettive, di approfondimento dei contenuti e delle mobilitazioni che ha portato a costruire il primo Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (10-12 marzo 2006) e a scrivere collettivamente una legge di iniziativa popolare per l’acqua.
 

Una Campagna Nazionale che vede coinvolte 56 reti nazionali e più di duecento realtà territoriali e che, da gennaio, inonderà il Paese con migliaia di banchetti di raccolta firme, iniziative, mobilitazioni per dire che l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale e che il servizio idrico è un servizio pubblico da sottrarre alle leggi della concorrenza e del mercato. Read the rest of this entry »

Carissimi Nichi e Riccardo,
sapevamo da tempo delle difficoltà a portare avanti in modo condiviso le sfide, che avevate deciso di assumere insieme, di ripubblicizzare l’acquedotto pugliese. Come capita quando ci sono in ballo persone a cui si vuole molto bene, abbiamo avuto quasi pudore a prendere parola cercando, magari, di dare qualche consiglio dietro le quinte. Ora, però, che si è consumata una separazione pubblica, vogliamo esprimerci, per l’affetto e la stima che vi prestiamo e per l’importanza che ha per tutti noi la battaglia per l’acqua bene comune. Quello per l’acqua è uno straordinario movimento mondiale di cui noi, come voi, ci sentiamo militanti e che tanto conta per il nostro futuro. E’ in questa veste, dunque, che ci esprimiamo evitando di «dare voti» ma ragionando su una impresa che sentiamo comune. Certo, sentiamo la vostra separazione come una battuta d’arresto. Ma siamo confortati dal fatto che la lotta continua, che entrambi vi sarete impegnati e che diciate con chiarezza che l’acqua in Puglia, e l’acquedotto, devono essere pubblici. Read the rest of this entry »

“Perché mi sono dimesso da Presidente dell’Acquedotto Pugliese SpA”. 
 

petrellavideo.jpgEcco perché in Puglia l’Unione non vuole ripubblicizzare l’acqua, bene comune per eccellenza. A poche ore dalle dimissioni Riccardo Petrella racconta i perché delle sue dimissioni. Dalle incomprensioni con Niki Vendola alle resistenze del consiglio regionale. Il ruolo della banca d’affari Merrill Lynch e la sperimentazione di nuove forme di finanza pubblica.