Venti senatori dell’opposizione – primi firmatari Gigi Malabarba (PRC), Cesare Salvi ( DS) e Nando Della Chiesa (MARGH.) – hanno sottoscritto un’interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri per chiedere conto delle dichiarazioni del MinistroLa Malfa in sede UE per l’applicazione unilaterale della Direttiva Bolkestein da parte dell’Italia.

“La liberalizzazione dei servizi rappresenta un attacco durissimo ai diritti dei lavoratori attraverso una vera e propria operazione di dumping sociale” ha dichiarato Gigi Malabarba capogruppo del PRC al Senato. “E’ una vera provocazione quella del Ministro per politiche comunitarie proprio alla vigilia della manifestazione europea del 15 ottobre contro
la Bolkestein. Noi chiediamo, al contrario, che il governo italiano si faccia promotore in sede UE del miglioramento dei diritti e delle condizioni di lavoro in tutti i 25 paesi dell’Unione, attraverso la definizione di standard contrattuali comuni che impediscano l’attuale incivile competizione al ribasso tra lavoratori”.

Hanno inoltre sottoscritto l’iniziativa: Francesco Martone, PRC- Tommaso Sodano, PRC- Livio Togni, PRC, Antonio Falomi- Il Cantiere, Luigi Marino, PDCI, Giovanni Battaglia, DS- Massimo Bonavita, DS- Paolo Brutti, DS- Piero Di Siena, DS- Daria Bonfietti, DS- Angelo Flammia, DS-Aleandro Longhi,DS- Antonio Rotondo, DS- Fiorello Cortiana, Verdi- Anna Donati, Verdi- Loredana De Petris, Verdi- Natale Ripamonti, Verdi. Roma 13-10-2005 L’Ufficio Stampa PRC Senato