Foggia – “L’Acqua è un diritto, non è una merce”. È quanto emerso dalla dal convegno, promosso dall’AQP a cui ha partecipato il coordinamento cittadino di Attac Italia, intitolato:”I venerdì dell’acqua” tenutosi questa sera all’Auditorium della biblioteca provinciale del capoluogo dauno. “l’acqua è un diritto umano inalienabile. Oggi ci sono circa 1milardo di persone che non hanno accesso all’acqua potabile e più di 2 miliardi che non hanno servizi sanitari, dunque questa risorsa comune non deve essere intesa nel senso della proprietà, dell’esproprio, ma come responsabilità comune”; è il commento del Presidente dell’AQP, Riccardo Petrella riguardo alla liberalizzazione dei mercati dell’acqua. “Bisogna opporsi sia alla liberalizzazione dei servizi idrici opponendosi alla privatizzazione dell’acqua, mettendo al posto della competitività, che ne consegue, il sistema della cooperazione, una sinergia comune per la salvaguardia di questo bene nell’interesse di tutti. Cooperare – continua Petrella – significa fare ricchezza insieme, se l’acqua diventa una fonte di benessere, deve essere benessere per tutti e non fonte di ricchezza finanziaria per i pochi che si approprierebbero del valore di questo bene per venderlo come una merce”. D’accordo con Petrella è il coordinatore cittadino di Attac Italia Beppe di Brisco che dichiara: “bisogna accentrare una cultura di forte sensibilizzazione per fare dell’acqua un bene comune universale e inalienabile, allontanando il concetto di acqua da ogni forma privatistica”. di Mirko D’Alessandro (Pubblicato il 16/06/06 – 23:05) da www.ilGrecale.it