Care/i Onorevoli,abbiamo saputo che
la Commissione Bilancio ha dato parere positivo alla possibilità che il DDL 772 (presentato dai Ministri Lanzillotta e Bersani) possa essere inserito come collegato alla Legge Finanziaria. Non più tardi di tre settimane fa abbiamo sottoscritto e firmato un appello al Governo e alle forze politiche dell’Unione perché si evitasse tale possibilità e perché si aprisse un ampia e articolata discussione nel Paese sui beni comuni e i servizi pubblici.

Siamo contrari alla filosofia e alle misure concrete che tale DDL propugna, perché riteniamo che quindici e più anni di politiche di aziendalizzazione, liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici abbiano dimostrato il loro fallimento : è peggiorata la qualità dei servizi, è aumentata la precarizzazione del lavoro, sono aumentate le tariffe.E il controllo sulla gestione dei servizi si è drasticamente allontanato dai cittadini e dalle assemblee elettive.

Questo è quello che noi da tempo pensiamo. Non pretendiamo che voi lo condividiate.

Ma in ogni caso crediamo che senza una discussione aperta che coinvolga gli enti locali, le organizzazioni sindacali, le reti associative e la cittadinanza tutta, non sia opportuno legiferare su un tema così determinante per la qualità della vita delle persone e delle comunità locali. Del resto, proprio la coalizione politica di cui siete parte aveva promesso fin dalla campagna elettorale del 2005 di voler costruire il proprio programma e le scelte di fondo attraverso un forte coinvolgimento e la partecipazione della società civile.

A maggior ragione, consideriamo molto grave che addirittura si pensi ad un inserimento del DDL 772 come collegato alla Legge Finanziaria che, in caso di voto fiducia, lo approverebbe negando a quel punto perfino il dibattito parlamentare.Se questa dovesse essere la scelta, la considereremmo uno schiaffo alle domande di democrazia e di partecipazione espresse da anni di protagonismo sociale dei movimenti, che, tra l’altro, hanno contribuito in maniera decisiva al cambiamento elettorale e di governo di questo Paese.Per questo torniamo a chiedervi lo stralcio del DDL 772 dalla Legge Finanziaria e di aprire una discussione partecipata sui beni comuni e i servizi pubblici con il coinvolgimento degli enti locali, delle organizzazioni sindacali e della cittadinanza tutta.Qualcuno vi accuserà di poco decisionismo. Moltissimi vi aiuteranno a fare leggi migliori.

Un caro saluto.Arci, Attac Italia, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale per l’Acqua, Carta, Cnl, Cns Ecologia Politica, Confederazione Cobas, Crbm, Cub, Fiom Cgil, Forum Ambientalista, Forum Difesa Salute, Forum per la democrazia costituzionale europea, Flc Cgil, Fp Cgil, Giovani Comuniste/i, Lila Cedius, Medicina Democratica, Punto Rosso, Quale Stato, Rete Lilliput, Rete Nuovo Municipio, Sincobas, Sult, Transform! Italia, Unione Inquilini Abruzzo Social Forum – Accadueò Pesaro Urbino – Acquaincomune Palermo – Arci Trasimeno – Associazione Priscilla Napoli – Cantieri Sociali Molise – Centro Culturale
La Pietra Vivente Massa – Comitato Civico Difesa Diritto Acqua Nola – Comitato per la pace Rachel Corrie Genova – Comitato territoriale novarese acqua – Cooperativa sociale Dedalus – Coordinamento Bergamasco Stop Bolkestein – Coordinamento Torinese contro la direttiva Bolkestein e il Wto – Fiom Genova – Firenze Social Forum – Forum Sociale Ponente Genovese – Lupus in Fabula Marche – Proutist Universal -Punto Rosso Jesi – Rete Lilliput Messina – Senzaconfine Roma – Stop Bolkestein Sicilia – Sud Pontino Social Forum – Tavolo Marchigiano Fermiamo il Wto – Un’ Altra Lombardia – Valpolcevera Social Forum