Il percorso del corteo
Da Piazza Repubblica a Piazza Navona. In massa
La campagna «Stop precarietà ora» è stata promossa da un larghissimo schieramento, che comprende esponenti di associazioni (Arci, Uds, Lunaria, Libera, Beati i costruttori di pace, Antigone, Un ponte per…, Marcia mondiale donne contro la guerra, Attac, Assopace, e tanti altri) sindacati (Fiom, Lavoro e società Cgil, Rete 28 aprile in Cgil, dirigenti territoriali, sindacati di base), movimenti (Action, fori sociali, reti migranti, collettivi di studenti, comitati di lavoratori precari ecc.) e partiti, gli stessi che in questi anni sono stati protagonisti della battaglia contro il liberismo e la guerra, questa volta insieme per rafforzare il comune impegno contro quella precarietà del lavoro e di vita che segna oggi così profondamente la condizione di donne e uomini, occupati e disoccupati, nativi e migranti. La piattaforma (disponibile sul sito stoprecarietaora.org) è stata elaborata l’8 luglio scorso nel corso
di una grande assemblea che si è tenuta nel teatro Brancaccio di Roma.
Il corteo che si terrà oggi nella capitale si muoverà alle 15 da Piazza della Repubblica e, dopo aver percorso Via Cavour, via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, via delle Botteghe Oscure, via del Plebiscito, Largo di Torre Argentina, Corso Vittorio Emanuele II, si concuderà a Piazza Navona.