michaelmoore.jpgMa non è finita «Ora dobbiamo stare addosso ai democratici per obbligarli a fare la cosa giusta, sennò incasineranno tutto»

Cari amici,
Ce l’avete fatta! Ce l’abbiamo fatta! L’impossibile è accaduto: la maggioranza degli americani ha sottratto nettamente e con forza al partito di Bush il controllo della Camera dei Rappresentanti.E, forse oggi stesso, potremmo scoprire che al Senato è avvenuto lo stesso miracolo. Quale che sia il risultato, il popolo americano ha messo bene in chiaro due cose: finiamola con questa guerra, e impediamo a Bush di fare altri danni a questo paese che amiamo.
 

Il voto era su questo. Su nient’altro, solo su questo. E’ un messaggio che sta facendo tremare Washington, e una nota di speranza in un mondo così provato.
Ora comincia il lavoro vero. Se non staremo addosso ai democratici per obbligarli a fare la cosa giusta, loro si comporteranno come hanno sempre fatto: incasineranno tutto. Alla grande. Hanno aiutato Bush a cominciare questa guerra, ed ora dovrebbero fare ammenda.Ma concediamoci una giornata per esultare e festeggiare una vittoria rara per la nostra parte: la parte che non crede nelle invasioni di altri paesi non provocate. Questa è la vostra giornata, amici miei.
 

Avete lavorato sodo. Non so dirvi quanto mi sento orgoglioso che facciate tutti parte della maggioranza che abbiamo conquistato in America. Grazie del tempo che avete donato questa settimana per portare a casa la vittoria.Per alcuni di voi l’impegno risale alle grandi manifestazioni del febbraio 2003, quando tentammo di fermare la guerra prima che iniziasse. A quell’epoca solo il 10-20% del paese era d’accordo con noi.Ricordate quel senso di solitudine? Alcuni di noi sono stati anche fischiati! Oggi il 60% del paese condivide la nostra posizione.

Loro sono noi, e noi siamo loro.

Che sensazione bella, strana, positiva.
 

Per la prima volta nella nostra storia, una donna sarà speaker della Camera. Il tentativo di vietare del tutto l’interruzione di gravidanza nello stato conservatore del Sud Dakota è fallito. Sono state approvate leggi per innalzare il salario minimo. Al posto di Tom DeLay e Mark Foley sono stati eletti dei democratici.
La Commissione giustizia della Camera sarà presieduta da John Conyers Jr., di Detroit. Il governatore del Michigan, un democratico, ha battuto l’amministratore delegato della Amway. Il piccolo distretto del Michigan vicino a quello dove vivo ha votato democratico per la prima volta da… sempre. E così via.

Le buone notizie continueranno per tutto il giorno. Godiamocele. Gustiamole. E usiamole per costringere il Congresso a dare finalmente ascolto alla maggioranza.
Se oggi volete fare qualcosa, mandate una mail o una lettera ai vostri due senatori e al vostro deputato.
Ditegli senza tentennamenti cosa significa questo voto: finiamola con la guerra, e non permettiamo a George W. Bush di passarla ancora liscia, con le sue splendide idee.
Congratulazioni, di nuovo!
Ora cerchiamo di trovare ai democratici abbastanza spina dorsale da fare il lavoro per cui li abbiamo spediti lì.
Un abbraccio vittorioso (per una volta!)

* regista e attivista americano
Traduzione Marina Impallomeni