europa-1511-reax.jpgI sindacati vigileranno per la corretta applicazione della direttiva sui servizi

Simbolo della contestata direttiva Bolkestein, l’idraulico polacco, che avrebbe dovuto minacciare i posti di lavoro ad ovest, è tornato al Parlamento europeo. Ancora una volta per rassicurare quanti temevano la liberalizzazione dei servizi. La direttiva è stata approvata ma restano alcune zone oscure che si prestano a svariate interpretazioni. Per questo per l’eurodeputato francese Jaques Toubon ha sollecitato una piú stretta collaborazione tra i parlamenti nazionali e l’assemblea europea. “Il nostro lavoro non sarà finito ha detto- fino a quando la direttiva non sarà adottata nelle legislazioni nazionali entro il 2010. Il Parlarmento europeo dovrà seguire e controllare l’iter legislativo a livello nazionale”- ha spiegato.

La confederazione dei sindacati europei ha già annunciato che farà attenzione al rispetto del diritto del lavoro locale da parte di imprese straniere. La confindustria europea invece ha criticato la riduzione del campo di applicazione della legge, ma hanno salutato con favore l’adozione della norma, per l’apertura del mercato dei servizi.

FONTE EURONEWS