renato-curcio.jpgsabato 16 dicembre 2006 H.19:00

presso l’Oda teatro

RENATO CURCIO  è nato a Monterotondo in provincia di Roma nel 1941. E’ stato uno dei fondatori delle Brigate Rosse. Oggi è il direttore editoriale della cooperativa Sensibili alle foglie, casa editrice lanciata nel 1990. Da anni gira l’Italia con i soci-amici della cooperativa e con i libri del catalogo. Vanno dove li chiamano e dove ritengono necessario andare; nelle città, ma anche nei paesini piccoli e isolati dove una libreria non l’ha mai vista nessuno. Quello che fa Curcio è dare visibilità a “quelli che sono considerati esuberi, alle persone senza voce”. Detenuti, immigrati, internati nei manicomi giudiziari, portatori di handicap. E vecchi. “Sì, vecchi che nessuno vuole, esuberi appunto che non servono e che devono restare invisibili”. Sensibili alle foglie è una cooperativa di produzione e lavoro, ma è anzitutto un modo di guardare, un modo di cercare, un modo di porre domande sui vissuti delle esperienze estreme, sui dispositivi totalizzanti che sono all’opera nelle istituzioni, sulle risposte adattative e sulle risorse creative delle persone che le attraversano. Tra le iniziative della cooperativa c’è il Progetto memoria. E’ la più vasta e rigorosa ricerca a carattere documentario, storico, socio-statistico e bibliografico, sull’esperienza armata di sinistra degli anni 70 in Italia. Si propone di fornire fonti documentarie complete e verificate a chiunque voglia concedersi un viaggio di conoscenza entro un territorio rimosso, ancora in gran parte da esplorare. Ha prodotto 5 volumi e offre un seminario informativo di approfondimento sui passaggi salienti di quella esperienza.Per le edizioni Sensibili alle foglie Curcio ha pubblicato: nel 1990, con S. Petrelli e N. Valentino, Nel Bosco di Bistorco; nel 1993,
La Soglia; nel 1995, Metrò; nel 1997, Reclusione Volontaria; nel 2001, con N. Valentino, Nella Città di Erech; nel 2002, L’Azienda Totale; nel 2003, Il dominio flessibile; nel 2005, Il consumatore lavorato
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Organizza la Libreria della Plebe (libreria di movimento d’incontrollata origine zingara fisicamente generata/ospitata dal  Laboratorio politico Jacob presidio permanente contro l’immobilismo, la lamentela, la progettualità ortodossa via Mario Pagano, 38 – Foggia // contatti: libreriadellaplebe@libero.it sito: www.agitproponline.com Gli incontri si terranno presso l’ODA teatro (II traversa Viale del Mezzogiorno – Foggia) // sito: www.odateatro.it