You are currently browsing the daily archive for 25,12PMSab, 09 Dic 2006 14:16:31 +01003422006,2008.

petrella2.jpg Pubblichiamo integralmente la lettera con cui Riccardo Petrella spiega le ragioni che lo hanno portato a dimettersi dalla presidenza dell’Acquedotto pugliese, incarico che ricopriva da 18 mesi. A Riccardo Petrella ed alla sua scommessa di governare il più grande acquedotto d’Europa, riuscendo a trasformarlo da Società per Azioni a Agenzia dell’acqua bene comune, avevo dedicato un’intervista pubblicata nell’ottobre del 2005 sul numero 65 di Altreconomia.  
 

Appena eletto governatore della Regione Puglia (aprile 2005), Nichi Vendola mi propose di assumere la presidenza dell’Acquedotto pugliese (Aqp). Fu una decisione che sorprese tutti quanti, me compreso che ero lungi dall’immaginare in quel di Bruxelles che un giorno avrei accettato di essere presidente della principale impresa “pubblica” della Puglia, la regione da cui mio padre aveva emigrato nel 1923 all’età di 17 anni per andare a La Spezia ed arruolarsi nella Marina militare come musicante. Questo dato emotivo, di natura personale, ha verosimilmente pesato  sulla mia decisione di accettare l’incarico. Questo cesserà formalmente il 21 dicembre 2006. Leggi il seguito di questo post »

Le dimissioni, spiega il presidente della Regione Nichi Vendola, “chiudono un dissenso istituzionale che andava avanti da un anno”. Sul futuro di un bene essenziale per la vita quale è l’acqua, si avviluppano interessi finanziari e di potere?

Il presidente di Acquedotto pugliese spa, Riccardo Petrella, si è dimesso. Lo ha comunicato ai membri della prima commissione consiliare permanente della Regione Puglia, socio di maggioranza dell’ente, dove era prevista l’audizione del Consiglio d’amministrazione di Aqp. Petrella ha fatto sapere che la decisione è stata comunicata al presidente della regione, Nichi Vendola, in una lettera del 29 novembre scorso, e che le dimissioni, oltre che irrevocabili, sono da considerarsi operative a partire dal 21 dicembre.
L’abbandono di Petrella resta un “fulmine a ciel sereno”, come testimoniano le numerose prese di posizione dell’associazionismo, ma anche all’interno di Rifondazione comunista (leggere nella rubrica “C’è gente che ci scrive). Come poteva essere altrimenti, visto il balletto di smentite su un presunto scontro politico alla fine della scorsa estate? Leggi il seguito di questo post »

La discussione sulla forma giuridica dell’AQP è tutt’altro che oziosa! Essa costituisce il punto nodale per un governo pubblico dell’acqua.Questo l’avevamo già sottolineato un mese fa con un appello indirizzato alla Regione e continuiamo a sottolinearlo con forza all’indomani delle dichiarazioni del governo della Regione su quella che viene definito il dibattito “spa si, spa no” riacceso in seguito alle dimissioni del Prof. Petrella, presidente dell’AQP.

La discussione sulla forma dell’ente gestore dell’acqua è talmente centrale, al contrario di quanto sostenuto dal Presidente Nichi Vendola, che ha portato alla rottura della condivisione del percorso di ripubblicizzazione avviato un anno e mezzo fa con la nomina da parte della Regione del Prof. R. Petrella alla Presidenza dell’AQP e con le dichiarazioni rese in più occasioni dal Presidente Vendola o altri rappresentanti regionali (come per esempio i Cantieri per la Democrazia dell’autunno 2005, la Conferenza organizzata al Politecnico nel dicembre 2005, e al Forum di Sbilanciamoci del settembre di quest’anno) non solo sul riconoscimento dell’acqua bene comune ma sulla necessità della gestione pubblica e partecipata.Attualmente, l’AQP è una società per azioni che gestisce il servizio idrico con un affidamento cosiddetto in house (il cui capitale è totalmente pubblico, detenuto dalla Regione). Leggi il seguito di questo post »

Dopo le dimissioni del professore dalla presidenza dell’Acquedotto pugliese, parla il «governatore» Nichi Vendola (Prc): solo posizioni dogmatiche, il problema non sono le tariffe e la trasformazione della spa in ente regionale ma la riduzione degli sprechi. Ha perso una grande opportunitàvendola11.jpg

«Finché sarò presidente della regione Puglia la privatizzazione dell’Acquedotto pugliese non si farà». Non usa mezzi termini Nichi Vendola, dopo le dimissioni annunciate dal presidente dell’Aqp Riccardo Petrella.

Lei ha voluto fortemente Petrella alla guida dell’Acquedotto, e ora? Leggi il seguito di questo post »

171-kumitey.jpg

Appena eletto governatore della Regione Puglia, nell’aprile del 2005, Nichi Vendola mi propose di assumere la presidenza dell’Acquedotto pugliese. Fu una decisione che sorprese tutti quanti, me compreso, che ero lungi dall’immaginare in quel di Bruxelles che un giorno avrei accettato di essere presidente della principale impresa «pubblica» della Puglia, la regione da cui mio padre era emigrato nel 1923 all’età di 17 anni, per andare a La Spezia e arruolarsi nella Marina militare come musicante. Questo dato emotivo, di natura personale, ha verosimilmente pesato sulla mia decisione di accettare l’incarico. Questo cesserà formalmente il 14 dicembre 2006. Leggi il seguito di questo post »

a

APPUNTAMENTI

dicembre: 2006
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Blog Stats

  • 101.876 hits