enel-clima.jpgOrmai sono quasi 48 ore. L’azione a Porto Tolle continua. Ieri mattina un gruppo di climber ha scalato la ciminiera della centrale dipingendo sulle pareti del camino la scritta “No Carbone” a caratteri cubitali. Un altro gruppo di attivisti ha invece posizionato sul tetto dell’edificio una mega coccarda con scritto “Enel clima killer”.I nostri volontari hanno trascorso la notte sulla ciminiera della centrale, in condizioni ambientali davvero avverse, completamente al buio, perchè L’Enel ha pensato bene di staccare la luce. E a stare al buio, a 250 metri di altezza, si rischia la vita. Oggi pomeriggio, subito dopo pranzo, un altro colpo di scena! Un attivista brasiliano di nome Sabia, non nuovo a imprese di questo tipo, si è lanciato con il paracadute dall’alto della ciminiera. Sul paracadute campeggiava la scritta “Energy Revolution”. In queste ore gli undici climber rimasti sulla ciminiera si preparano ad affrontare la seconda notte di azione. Domani, in mattinata, si svolgerà una manifestazione davanti alla centrale: comitati locali e comuni cittadini si uniranno nella protesta contro la conversione a carbone della centrale di proprietà dell’Enel. L’impianto di Porto Tolle – costruito all’interno di un parco naturale – dovrebbe essere convertito a carbone, per una potenza di 1.980 Megawatt e con un’emissione di CO2 superiore ai 10 milioni di tonnellate l’anno. E Kyoto è sempre più lontana: l’Italia non rispetta gli impegni presi sulla riduzione delle emissioni di gas serra e forza l’applicazione della Direttiva Emission Trading per far spazio al carbone, la fonte più sporca e con le maggiori emissioni specifiche di gas a effetto serra. Greenpeace intende richiamare il governo, e in particolare il ministro Bersani, alle sue responsabilità nei confronti del clima e ai suoi impegni di promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Partecipa anche tu all’azione!

Fino a questo momento ci sono state, in un solo giorno, più di mille adesioni alla nostra cyberazione. Ma non bastano. Possiamo fare di più. E il tempo stringe. Con un semplice clic puoi essere in prima linea! Se non lo hai già fatto, clicca sul link che trovi sotto e invia il tuo palloncino di adesione. Ogni dieci adesioni gli attivisti gonfieranno un palloncino sulla ciminiera della centrale. In questo modo potrai unirti a Greenpeace e gridare all’Enel e al Governo Italiano il tuo NO al carbone! Partecipa subito alla cyberazione:http://www.greenpeace.it/portotolle