You are currently browsing the daily archive for 25,12PMMer, 20 Dic 2006 17:44:35 +01003532006,2008.

mafia10.jpgBanche, fabbriche e uffici chiusi oggi a Napoli in segno di protesta contro la criminalità. Sindacati e associazioni in piazza. La protesta delle tute blu

L’avevano annunciato durante i giorni caldi dell’emergenza criminalità a Napoli: una grande manifestazione per chiedere sicurezza del territorio, lotta all’evasione scolastica, confisca dei beni alla camorra, sviluppo economico, della ricerca e delle nuove tecnologie. Dopo alcune settimane oggi è tutto pronto e organizzato da Cgil, Cisl e Uil: un corteo regionale che partirà alle 9.30 da piazza Mancini, attraverserà il centro storico e si fermerà in piazza Dante, accompagnato da uno sciopero di 8 ore. Nell’intera Campania resteranno chiusi uffici pubblici, fabbriche, scuole, banche, uffici postali e non ci saranno mezzi di trasporto per mandare due segnali, il primo al governo affinché intervenga a Napoli, ma anche nell’intero Mezzogiorno, il secondo alla città stessa. Leggi il seguito di questo post »

 Un petardo e volantini intimidatori all’ospedale di Siderno dove lavorano il fratello e la moglie del politico ucciso un anno fa

Una bomba e un biglietto. Un botto e nuove minacce. La ‘ndrangheta torna a bussare alla porta della famiglia di Franco Fortugno, il vice presidente del consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri poco più di un anno fa. Ieri un ordigno, seppur di basso potenziale, è stato fatto esplodere all’ingresso dell’ospedale di Siderno, a due passi dall’ufficio della direzione sanitaria. E’ lì che Domenico Fortugno, fratello del politico assassinato, lavora. Erano da poco passate le 12 quando una telefonata anonima ha indirizzato i carabinieri verso una cabina telefonica nei pressi della stazione. La voce parlava di «una busta importante» nascosta al suo interno. Leggi il seguito di questo post »

lotta-allaids.jpgDovevano essere 130 milioni all’anno, secondo gli impegni. Il viceministro Sentinelli: cerchiamo di trovarli altrove 

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno nel primo pomeriggio. Spulciando le carte del maxiemendamento, un gruppo di senatori si accorge che nel testo della finanziaria non c’è, finora, il minimo accenno al contributo italiano per il Fondo globale di lotta all’Aids. E’ Vittorio Agnoletto, europarlamentare ed ex presidente della Lega Italiana per la lotta contro l’Aids, a farsi interprete per primo di una vicenda che sembra riportare l’Italia dell’Unione ai tempi delle promesse a vuoto del precedente governo. «Per cinque anni il centrosinistra aveva duramente criticato il governo Berlusconi per il ritardo e le incertezze manifestate nel sostenere il Fondo globale per la lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria ma oggi che lo stesso centrosinistra è al governo, cancella ogni sostegno al fondo, riuscendo a fare peggio dell’esecutivo di centrodestra». Agnoletto ricorda come l’Italia si fosse impegnata a versare 130 milioni all’anno al Fondo lanciato nel 2001 dall’Assemblea straordinaria dell’Onu sull’Aids. Nel 2005 Roma ne ha versati solo 110 e «nel 2006 nemmeno un euro dai due governi che si sono alternati». Quanto alla finanziaria attuale, sembra che nulla sia previsto nemmeno per il 2007. Notizia particolarmente pesante a ridosso della Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids e mentre tutte le maggiori Ong di cooperazione chiedono – insiste Agnoletto – di saldare il debito di 280 milioni (20 per il 2005, 130 per il 2006, 130 per il 2007). Leggi il seguito di questo post »

a

APPUNTAMENTI

dicembre: 2006
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Blog Stats

  • 101.876 hits