You are currently browsing the daily archive for 25,12PMMar, 26 Dic 2006 22:03:49 +01003592006,2008.

rilievo.gifL’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato ieri con 153 voti a favore, quello contrario degli Usa e 24 astensioni, l’avvio della stesura di un Trattato internazionale sul commercio delle armi, destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani. Il voto dell’Assemblea generale è giunto, dopo quello favorevole della Commissione Disarmo e Sicurezza dell’Onu dello scorso ottobre, a tre anni dal lancio della campagna “Control Arms” promossa da Amnesty International, Oxfam International e Iansa (Rete internazionale d’azione sulle armi leggere) per sollecitare l’adozione del Trattato. Alla campagna, promossa in Italia da Amnesty e Rete Disarmo hanno aderito oltre un milione di persone di 170 paesi. “Sebbene vi siano ancora numerosi passi da compiere per ottenere un consenso su questo fine, la risoluzione rappresenta il primo passo formale verso l’elaborazione di criteri internazionali comuni per l’importazione, l’esportazione e il trasferimento di armi convenzionali” – ha commentato il portavoce di Kofi Annan nel salutare l’importante iniziativa. “Il commercio senza regole di queste armi contribuisce attualmente ad alimentare i conflitti, il crimine e il terrorismo e compromette gli sforzi internazionali in favore della pace e dello sviluppo” – ha aggiunto. Gli Usa sono rimasti l’unico paese a votare contro la proposta del Trattato, nonostante il recente appello di 14 senatori alla segretaria di Stato Condoleezza Rice, affinché l’amministrazione di Washington riconsiderasse la propria posizione. Leggi il seguito di questo post »

nairobi.jpgIl  Kenya di Nairobi. la megapoli che  scoppia per troppa gente in troppo poco spazio, dei contrasti  stridenti. Nairobi la bella, la corrotta, l’astuta, la ricca, la  tranquilla, la caotica, la piangente. Nairobi significa fonte,  dove  nasce l’acqua. Dove nasceva l’acqua ora vi sono le sue  figlie che si prostituiscono, per mangiare, per dare di che vivere  ai propri figli, dove tutto sembra perduto e perso, nei rigagnoli  delle baracche, della gente ammassata su luride catapecchie e il  sopruso è la legge. 

Si  fa di tutto per vivere: si vende ogni cosa, si ruba, si coltiva  anche il più piccolo spazio di terra. Ma è dove c’è la puzza  di marcio, di lurido, che si alzano al cielo piccole ma forti  fiammelle di speranza. E’ nei luoghi più impensabili che la  speranza prende forma. Dove la resurrezione si vede e si  tocca, la si desidera ardentemente, dove la vita batte la morte  anche quando tutto sembra dire di no.  Moderni  grattacieli si stagliano sugli ampi viali di Nairobi,  maggiore città del Kenya  e centro commerciale, culturale e delle comunicazioni della  nazione, nonché nota località turistica e via d’accesso per le  riserve di caccia del Kenya.

Nairobi si trova immediatamente a sud  dell’Equatore,  tuttavia, data l’altitudine,  gode di una piacevole temperatura.  La maggior parte degli abitanti di Nairobi abita in grandi  caseggiati popolari. Il Governo e l’industria  sono la principale fonte di lavoro della città. Leggi il seguito di questo post »

supposta_di_natale.jpgBabbo Natale ci ha portato la Finanziaria.

Invece delle renne ha usato la bicicletta. Romano Natale si è subito pentito e ha detto che non la farà più. Poi ha subito cambiato idea e ha detto che non si è pentito e la rifarebbe ancora. E’ stata una Finanziaria piena di sorprese. Una Finanziaria mutante. Una Finanziaria che gli studiosi ci spiegheranno solo tra qualche anno.

Quando riusciranno a capire di cosa si tratta. Delle correlazioni e degli emendamenti. Delle puntualizzazioni e delle retromarce. Delle lobby e degli inciuci. E’ stata una Finanziaria estenuante. Ci ha preso per sfinimento. Prima della votazione finale Romano Natale poteva chiederci qualunque cosa, qualunque tassa, qualunque schifezza. Gli avremmo detto di sì pur di togliercelo dai piedi per il periodo natalizio.

Le cose che ho capito nella Finanziaria non mi sono piaciute. Non mi è piaciuto il tentativo di cancellare i reati contabili contro la Pubblica amministrazione, non mi è piaciuta la modifica alla legge che eliminava i contributi ai nuovi inceneritori togliendoli alle energie rinnovabili.

Le cose che non ho capito nella Finanziaria mi sono piaciute ancora di meno. Non ho capito perchè si tolleri il conflitto di interessi, perchè non siano state cancellate le leggi salva ladri Pecorella e ex Cirielli.

Perchè non sia stata modificata la legge elettorale che ha creato delle consorterie a disposizione di Berlusconi Bossi Casini Rutelli Fassino Bertinotti eccetera eccetera. Leggi il seguito di questo post »

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