Nonostante il forum sia stato inaugurato con una marcia che è partita dalla baraccopoli di Kibera, la decisione di far pagare l’accesso, con un costo che è pari in Kenya ad un mese di affitto, ha negato l’accesso a parecchi abitanti della città. Per protestare contro questa chiusura, ieri al grido di “è un vero furto” molti giovani dello slum di Korogocho sono arrivati in corteo con cartelli con su scritto “ è questo lo spirito del social forum?”. Ad essere contestati i costi d’accesso, ma anche le scelte di appalto dei catering. Una vera vergogna se si considera che con questo meccanismo vengono tenuti all’esterno i venditori di frutta e canna da zucchero, mentre la distribuzione è stata affidata a ricchi privati, tra cui anche il fratello di un ministro. Ma tra i motivi della protesta proprio la grave situazione in cui molti sono costretti a vivere negli slum.