Nove giovani su 10 sono preoccupati dai cambiamenti climatici. È quanto emerge da un sondaggio del Cts, con i giovani fra 14 e 30 anni. L’inquietudine per estati torride, ghiacciai in dissolvimento ed altre anomalie climatiche risulta di estremo interesse per la quasi totalità (il 92%) del campione intervistato. Se il nord appare, nella fattispecie, più in ansia che il sud (rispettivamente 76% e 24%), oltre la metà dei giovani (52%) che hanno risposto ai quesiti dell’associazione trovano nell’aumento eccessivo della temperatura e nella siccità le manifestazioni più evidenti ma anche più inquietanti dei cambiamenti climatici. A seguire la riduzione dei ghiacciai e l’innalzamento del livello del mare (25%). Preoccupano meno la perdita di biodiversità e la maggiore intensità di piogge e uragani (11%). Poco sentita la paura per una possibile diffusione di epidemie (1%).