You are currently browsing the daily archive for 25,03amVen, 07 Mar 2008 00:13:29 +0100662008,2008.

Il professore critica le idee di Giavazzi e il dibattito innescato da Ichino, candidato del Pd «Significa minare pezzi fondanti della democrazia. La legge va rivista, ma non sull’art.18»

Angela Mauro
Lo Statuto dei lavoratori va rivisto in alcune sue parti, ma proporne l’abolizione significa minare ai fondamenti della stessa Costituzione della Repubblica. Parla così Luciano Gallino, docente di Sociologia all’Università di Torino, intervenendo nel dibattito scaturito dalla scelta del Pd di candidare Pietro Ichino (favorevole all’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto) e ripreso da un editorale di Giavazzi che sul Corriere della Sera suggerisce a Veltroni di sostituire l’intera norma con regole più moderne. L’articolo 18 non si tocca, è il giudizio del professore: è uno dei «pilastri della democrazia italiana». Ma Gallino ha suggerimenti anche per la Sinistra Arcobaleno.

Lo Statuto dei lavoratori ha ancora senso?
Chi propone di abolire la legge 300 del ’70, meglio nota come Statuto dei Lavoratori, sembra non tener conto del fatto che è stato un tentativo, incompleto ma importante, di tradurre in legge specifica una serie di indicazioni che stanno nella Costituzione. Cito l’articolo 36, il 41, il 46 che parlano di diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità di lavoro, della possibilità di contribuire alla gestione dell’azienda e altre cose. Pensare di abolire lo Statuto significa abolire alcuni articoli della parte fondativa della Costituzione. Detto questo, ci sono delle parti da modernizzare, ma non nel senso in cui se ne parla… Leggi il seguito di questo post »

a

APPUNTAMENTI

marzo: 2008
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Blog Stats

  • 101.876 hits