You are currently browsing the daily archive for 25,06PMSab, 28 Giu 2008 13:05:03 +01001792008,2008.

Certamente la Signora Lanzillotta, il Signor Bersani e tutti coloro che in seno all’ex-governo di centro sinistra si sono battuti (e sono stati in tanti) per la liberalizzazione/privatizzazione dei servizi idrici, sono felici. Finalmente sono riusciti, grazie ai Signor Tremonti, Alemanno e Berlusconi, a realizzare il loro sogno di vedere la concorrenza, la competititività, la performance commerciale, la dimensione industriale, la creazione di ricchezza per il capitale privato (ma anche pubblico: si pensi ai dividendi per i Comuni azionisti!) orientare il governo dei servizi pubblici locali.
Che bello, si diranno crogiolandosi al calore dell’articolo sulle liberalizzazioni del nuovo decreto legge 112 del 25 giugno 2008, ora tutto è più chiaro e conforme agli imperativi della modernizzazione dell’economia italiana per adeguarla ai canoni della globalizzazione dei mercati finanziari mondiali! A partire dall’entrata in vigore del decreto, la gestione dell’acqua deve essere affidata, via gara pubblica, principalmente a due tipi di impresa, quella a capitale privato e quella a capitale misto (dove il capitale privato non puo’ essere inferiore al 30%). Anche se l’affidamento ad un’impresa «pubblica» in house non sparisce formalmente, esso sarà possibile solo nelle situazioni che non consentono un efficace ed utile ricorso al mercato, adeguatamente motivate all’Antitrust con un’analisi di mercato e una valutazione comparativa con l’offerta privata. Ad ogni modo, tutti gli appalti acquisiti con affidamenti in house senza gara cesseranno la loro efficacia al più tardi il 31 dicembre 2010. Leggi il seguito di questo post »

a

APPUNTAMENTI

giugno: 2008
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Blog Stats

  • 101.905 hits