Proposte per un rilancio del processo costituente avanzate durante il seminario sulla costruzione di istituzioni europee democratiche in apertura del quinto social forum europeo a Malmo in Svezia
18 settembre 2008 –

Nicola Vallinoto www. peacelink.it

Si e’ appena conclusa la prima batteria degli oltre 250 seminari che costituiscono il programma del primo social forum organizzato per la prima volta nei paesi nordici. Dopo gli appuntamenti di Firenze, Parigi, Londra ed Atene il forum approda sul Mar Baltico in un momento di grave crisi internazionale.
Il forum sociale europeo giunto alla sua quinta edizione dovra’ superare un’esame di maturita’ e dimostrare di saper proiettare l’altra Europa disegnata nella Carta dei principi in un progetto politico capace di trasformare le attuali istituzioni europee in un’Europa politica e sociale in grado di rispondere alle esigenze e alle richieste dei cittadini europei.
Alcune prime risposte sono arrivate durante il primo seminario della rete della Carta dei principi dell’altra Europa intitolato “Europe: How to build democratic institutions” e dedicato alle prossime sfide per democratizzare le istituzioni europee.
Al dibattito condotto da Emmanuelle Reungoat (Fondation Copernic) hanno partecipato Peter Damo (Romanian Social Forum), Christina Felber (Attac France) Roberto Musacchio e Vittorio Agnoletto, Parlamentari europei, Leo Gabriel, Franco Russo (Charter of principles of another Europe), Nicola Vallinoto (Movimento Federalista Europeo), Paolo Beni (ARCI), Alexander Shubinav (Soviet Refoundation).
Dal dibattito sono uscite alcune proposte condivise per democratizzare le istituzioni europee che verranno sottoposte all’assemblea conclusiva sull’Europa di sabato mattina. Tra queste si segnalano:
L’importanza di costruire uno spazio pubblico europeo tramite la creazione di media europei (TV, radio, internet) e lo sviluppo della dimensione europea dei sindacati e dei partiti politici europei. Eventi come il Social forum europeo e attivita’ internazionali di associazioni nel campo sociale favoriscono la crescita di uno spazio pubblico europeo. A tal riguardo occorre tutelare la liberta’ di associazione a livello europeo.
La politicizzazione delle elezioni europee e del popolo europeo. La cittadinanza europea, in particolare, deve essere costruita anche attraverso le mobilitazioni e le lotte a tutti i livelli: locale, nazionale ed europeo.

La necessita’ di collegare le lotte sociali a quelle politiche: la democratizzazione delle istituzioni dell’Unione europea e’ complementare alla richiesta dei diritti sociali e del lavoro e alla promozione dei beni comuni.
Per quanto riguarda la richiesta di un’Europa democratica e gli aspetti istituzionali dell’UE occorre incrementare i poteri del Parlamento europeo con reali poteri legislativi. Altri strumenti da implementare per aumentare la partecipazione dei cittadini al processo politico sono l’attivazione di referendum su importanti questioni europee e l’iniziativa legislativa per dare la possibilita’ ai cittadini di proporre un atto legislativo al livello europeo
In conclusione del dibattito si e’ sottolineato come il Trattato di Lisbona non possa essere la risposta all´Europa democratica e sociale che i movimenti del Forum sociale europeo vorrebbero realizzare.
Per superare i limiti del Trattato di Lisbona e’ stata avanzata la proposta di lanciare un nuovo processo costituente in occasione delle prossime elezioni europee del 2009. L’idea e’ di associare alla scheda elettorale una seconda scheda con la quale chiedere ai cittadini europei se sono favorevoli ad affidare al Parlamento europeo un mandato costituente e di concludere tale processo con un referendum europeo.
“L´altra Europa non cade dal cielo!” parafrasando Altiero Spinelli uno dei padri nobili dell’idea di un’Europa libera e unita. I movimenti del social forum europeo sapranno far muovere i cittadini europei verso l’altra Europa democratica, politica e sociale necessaria a navigare nel mare tempestoso della globalizzazione economica neoliberista? La necessita’ di trovare soluzioni comuni a livello europeo e mondiale per rispondere a problemi globali ci inducono a sperare in un lieto fine.

Note:
Informazioni sul forum sociale europeo di Malmo:
http://www.esf2008.org
http://www.esf2008action.net