You are currently browsing the category archive for the ‘Eventi e Manifestazioni’ category.

tobin-tax.jpg

www.attac.it

scarica il documento:

(tobin-tax-e-altri-strumenti-di-tassazione-internazionale.pdf)

14 – 15 – 16 MARZO 2008
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA
ACQUA PUBBLICA, DAL BASSO SI PUÒ!

manifesto_eventi_14-15-16_marzoa4_altissima_risoluzione.jpgmanifesto_eventi_14-15-16_marzoa4_altissima_risoluzione.jpg

insieme_big.jpgPensata da associazioni e semplici cittadini del capoluogo dauno, prenderà vita il prossimo 3 febbraio dalle ore 18:30 a Foggia, presso l’isola pedonale di Corso Vittorio Emanuele, una manifestazione di solidarietà verso tutti coloro che, negli ultimi giorni, hanno ricevuto minacce e intimidazioni da parte della criminalità locale e contro ogni azione mafiosa o illegale

“Noi giovani vogliamo dare un segno di orgoglio e civiltà in questa città, ogni giorno ferita dall’arroganza e dalla violenza di chi intende continuare a vivere sulla sofferenza e lo sfruttamento degli altri; di chi agisce nel buio, nell’omertà e nell’indifferenza generale opponendosi ad ogni forma di crescita umana, morale e culturale.

Vogliamo esprimere vicinanza a tutte le persone offese, consapevoli che la prossima volta potremmo essere noi ad essere presi di mira.
Vogliamo, senza se e senza ma, dire no alla violenza e alla mafia.
Vogliamo tenere la testa alta e lo sguardo diritto in avanti consapevoli che c’è molto da fare e cambiare a cominciare dalla nostra responsabilità ad impegnarci e migliorare.
Cominciamo con il parlarne”.
Questo l’appello che esprime la volontà di muoversi ed esserci insieme il prossimo 3 febbraio.

Queste le associazioni che, sino ad ora, hanno aderito all’iniziativa: Acli, Arci-Foggia, Area Nuova, Ass. sulla Strada di Emmaus, Associazione Periferie, Attac-Foggia, AUSER (Associazione di volontariato per l’autogestione dei servizi e la solidarietà), Azione Cattolica, Centro Interculturale “Baobab”, Circolo La Merlettaia, Fratelli della stazione, Foglio di Via, I grilli di Foggia,  Movimento di obiezione alle spese militari – Difesa popolare nonviolenta, Moto Perpetuo, Pastorale Giovanile della Diocesi di Foggia-Bovino, Rinascita Universitaria, Sinistra Giovanile, Unigiovani. 

 

Sabato 2 febbraio 2008 – Manifestazione nazionale a Cosenza contro la repressione, per le libertà, per la giustizia sociale

arton1974.gifLa requisitoria dell’accusa è stata spostata a giovedì 24 gennaio.
Di conseguenza anche il presidio presso il Tribunale è spostato allo stesso giorno.

Genova 2001
Cosenza 2008:
Sette anni di vergogne

Venerdì 1 febbraio
ore 17 – Ex deposito ferroviario – Piazza Matteotti – CS
INCONTRO DIBATTITO con
Haidi Giuliani e Silvia Baraldini
Dal Diritto al Dissenso, alla Dittatura Democratica

sabato 2 febbraio
CORTEO contro la repressione, per le libertà, per la giustizia sociale

a  seguire in concerto
ASIAN DUB FONDATION sound system
+ DJ Bunna outta Afeca Unite

WWW.COSENZA2FEBBRAIO.ORG

 UN ‘ALTRO MONDO  e’ POSSIBILE

GIORNATA DI MOBILITAZIONE E AZIONE GLOBALE A FOGGIA

 

logo_forum_social_mundial2.jpgE’ iniziato il conto alla rovescia! Il 26 gennaio, Giornata di Mobilitazione e Azione Globale del World Social Forum, si avvicina e sono già moltissimi gli appuntamenti previsti in tutto il mondo. Anche in Italia sono tantissime le organizzazioni che hanno aderito alla giornata. Foggia presenta la sua Azione Globale a difesa dell’acqua come bene Comune contro le privatizzazioni dei servizi idrici. L’appuntamento foggiano si svolgerà Sabato 26 gennaio 2008 presso l’auditorium della biblioteca provinciale alle ore 17:30, la serata inizierà con la proiezione del film documentario “H2ORO Acqua Pubblica o Privata?” Edito dalla Rai sarà commentato dal giornalista Alessandro Gaeta.

A seguire ci saranno gli interventi di Renato di Nicola (Abruzzo social forum) ,Antonio delellis (diocesi Larino- Termoli/ forum acqua Molise), Beppe di Brisco (Attac Italia- forum pugliese dei movimenti per l’acqua), introduce e saluta Michele del Carmine (assessore ai diritti umani del Comune di Foggia). 

Sarà un’occasione unica per mettere al centro i temi ambientali,l’emergenza clima,la biodiversità e la diversità culturale, il modello di sviluppo,l’energia e l’economia, la concezione della comunità e della democrazia. Certamente, la scelta di organizzare la Giornata di Azione Globale crea un clima più favorevole a questa discussione e al futuro del processo del Forum sociale Mondiale. Con tutta la nostra pluralità,diversità,ricchezze di alternative e proposte lottiamo contro il neoliberismo,la guerra, il colonialismo,il razzismo e il patriarcato che genera violenza,sfruttamento,esclusione, povertà,fame,disastro ambientale e negazione dei diritti umani. Invitiamo tutte e tutti, nella diversità che è la nostra forza, a realizzare creativamente questa giornata. 

Hanno aderito alla  Manifestazione Foggiana:

ARCI- ATTAC-AMNESTY- EMERGENCY- LEGAMBIENTE CIRCOLO GAIA- KOLLETTIVO DI LETTERE – CENTRO STUDI NATURALISTICI- ASS. PERLASINISTRA – ASS.LIBERAMENTE– COMITATO ACQUA DI CAPITANATA- VERDI- PRC E PDCI.

scarica il volantino dell’iniziativa   (invito.jpg)

Porto Alegre ovunque: illustrata la nuova formula dei movimenti, non un singolo vertice ma centinaia di eventi sparsi nel pianeta Oltre ottanta paesi e mille organizzazioni diverse hanno risposto all’appello del Wsf per una giornata mondiale di mobilitazione altermondialista per il 26 gennaio. Ieri a Roma la presentazione, in collegamento con Iraq e Palestina

wsfworld1.jpg

Un motore di ricerca per l’alternativa. Si potrebbe definire anche così la strana macchina del World social forum 2008, che per il prossimo 26 gennaio ha indetto in tutto il mondo una giornata di mobilitazione: non un solo Forum, com’è stato fino a oggi, ma centinaia di eventi organizzati in ogni angolo del pianeta da tutte le organizzazioni che condividono la piattaforma del movimento. Una strana macchina, plurale e articolata, sospinta da energie umane e tecnologiche, che marcia ancora a pieno regime. Questo, almeno, dicevano le cifre, i temi e l’agenda illustrata ieri dai portavoce del Wsf italiano – Alessandra Mecozzi della Fiom-Cgil, Raffaella Bolini dell’Arci, Piero Bernocchi dei Cobas… – in una conferenza stampa ieri a Roma, nella Città dell’Altra economia. Significativo anche il nome della via che ospitava la sala: via Dino Frisullo, l’attivista prematuramente scomparso, che alle battaglie scomode e alle minoranze neglette ha dedicato la vita.

«Rispondo subito alla domanda – ha esordito Raffaella Bolini – che più mi viene rivolta in questi giorni dalla stampa: questa modalità di azione del Wsf non è un sintomo di debolezza. Anzi. Siamo qui per parlarvi di una scommessa difficile: rendere visibile ciò che non appare». Un Wsf in buona salute, dunque, e aver evitato un incontro «centralizzato» è stato solo un risparmio economico ed energetico. Le discussioni accese sull’accettare o meno la presenza dei presidenti amici o delle organizzazioni politiche in quanto tali? Superate nella pratica, sembrerebbe: superate nel lavoro di radici e tessiture che porta alla costruzione di grandi momenti di mobilitazione di massa su questioni e scadenze di importanza sostanziale.

Per il resto, ognuno procede su singole questioni territoriali, articolando le iniziative che meglio ritiene. «Il movimento ha fatto propria la pratica delle donne – dice ancora Bolini – che consente mediazioni e non rotture». E Piero Bernocchi aggiunge: «E’ una pratica inedita per chi, come me, viene dalle battaglie del Novecento. I movimenti di oggi insegnano a non opporre soltanto dei no, ma a produrre alternative. Insegnano forme nuove. E poi – ha aggiunto il portavoce dei Cobas – che cos’è un’organizzazione come Via Campesina, se non una internazionale dei contadini in questo secolo in cui sperimentiamo forme nuove?» Leggi il seguito di questo post »

locandina-invito-21-dicembre.jpgVenerdì 21 dicembre, il network ekuodaunia, in collaborazione con l’Assessorato Provinciale all’Ambiente e alla Tutela del territorio, il Comitato Acqua di capitanata, l’associazione eirene di San Severo ha organizzato la proiezione del film “Il rabdomante”.

La giornata sarà articolata nel modo seguente:
Ore 18,30 Incontro con il regista Fabrizio Cattani o con un attore protagonista del film che  presenteranno il loro lavoro.

A fine proiezione dibattito e confronto su beni comuni, e diritto all’acqua con i rappresentanti del Comitato acqua di Capitanata;

                           banner-vicenza.jpg

Non lo nascondiamo: siamo dei sognatori; vorremmo impedire alla più grande potenza militare mondiale di mettere casa nel nostro cortile. E’ vero, siamo anche un pò testardi; ce lo hanno detto in tutte le salse: «cari vicentini, mettetevela via, gli interessi della guerra saranno più forti dei vostri presidi». Pazzi? Può darsi: del resto, chi avrebbe montato un Festival-campeggio di 10 giorni? Eppure, siamo ancora qui. In questi giorni raddoppiamo il nostro Presidio Permanente; tutto intorno, un silenzio assordante, fatto di quotidiani e telegiornali che, dopo aver assediato Vicenza in concomitanza con il grande corteo del 17 febbraio, ora non hanno più nulla da dire su un movimento che ha continuato a vivere di passione e determinazione.

Un movimento che si esprime tra e con la gente di Vicenza, attraverso iniziative e manifestazioni continue: abbiamo tagliato i cavidotti funzionali alla nuova base Usa, occupato la Basilica Palladiana, piantato 150 alberi all’interno del Dal Molin; abbiamo bloccato, per tre giorni e tre notti, le bonifiche belliche – iniziate un mese fa – necessarie per iniziare la costruzione dell’installazione militare, e le donne del Presidio, sono andate a Firenze per boicottare l’ABC – azienda incaricata delle bonifiche – e proseguire la campagna dei blocchi. Con i primi blocchi dei lavori abbiamo imparato, ancor di più, ad essere una comunità; e abbiamo sentito, da tante parti d’Italia, la solidarietà e la condivisione che tante donne e tanti uomini esprimono per la lotta vicentina.Abbiamo chiesto, anche, che i 170 Parlamentari che si sono dichiarati contrari alla realizzazione della nuova base Usa mantengano la propria promessa: portare subito in Parlamento la moratoria sui lavori in attesa dello svolgimento della Seconda Conferenza sulle servitù militari e chiedere la desecretazione degli accordi militari bilaterali. Leggi il seguito di questo post »

«La Sinistra? O riparte dai movimenti o non è»

Castalda Musacchio
attac-internazional.gifCastalda Musacchio
«Credo che il segnale della scorsa manifestazione di sabato sulla ripubblicizzazione dell’acqua, come quello degli altri cortei, e penso a Genova alla bella protesta delle donne alla prossima tre giorni vicentina, dicono una cosa chiara: la costruzione della sinistra o riparte dai movimenti o semplicemente non è». Marco Bersani, esponente di Attac Italia, in vista dei prossimi Stati Generali a Roma l’8 e il 9 dicembre entra direttamente nel merito del dibattito tutto aperto e tutto ancora da scrivere sulla Sinistra che sarà. «Il movimento – avverte – ha posto un problema fortissimo e urgente di democrazia. E di questo la Sinistra dovrà necessariamente tener conto».

Sabato e domenica prossima a Roma gli Stati generali della Sinistra. Sei uno degli esponenti più noti all’interno del movimento: dunque qual’è il tuo auspicio in vista di questo appuntamento?
Credo che vi siano tanti segnali, e numerosi che sono stati lanciati: penso all’ultima manifestazione di sabato sulla ripubblicizzazione dell’acqua ma anche agli ultimi cortei di Genova e delle donne, che dicono una cosa lampante: la costruzione della Sinistra o riparte dai movimenti o semplicemente non è. E penso che tutto ciò che il movimento da Genova in poi ha seminato dimostri quanto questo sia vivo e visibile.

Alcuni sostengono il contrario. Dicono semplicemente che il movimento non esiste più. Sei d’accordo? Leggi il seguito di questo post »

lassemblea.jpgSi è chiuso domenica con un intervento di Franco Giordano, il terzo congresso italiano della Sinistra Europea a Lamezia Terme (Catanzaro).

Due giorni ed una serata, la “serata arancione” di solidarietà con il popolo birmano.
Tanti gli interventi delle associazioni presenti, e un messaggio forte ed unitario per l’assemblea degli stati generali dell’8-9 dicembre del quale di seguito pubblichiamo ampi stralci (nei prossimi giorni vi forniremo altre informazioni e documenti sul congresso)

Sinistra europea e italiana parteciperà all’assemblea generale della Sinistra e degli ecologisti che si terrà a Roma l’8 e 9 dicembre. Si tratta di un appuntamento fondamentale per la costruzione di una sinistra unitaria e plurale a cui Se intende intervenire portando il contributo della propria elaborazione…
 

Il punto di fondo su cui intendiamo intervenire è la natura e la prospettiva del processo. Se tutto si riducesse a una sommatoria dei gruppi dirigenti dei partiti, o a una federazione tra di essi, saremmo di fronte a un fatto politico non trascurabile, ma secondo noi del tutto inadeguato a creare un nuovo spazio pubblico della sinistra…
Non si tratta di un fatto meramente quantitativo: quanto c’è fuori dai partiti. Si tratta di un fatto qualitativo: le culture politiche, le istanze sociali, quelle di libertà, le nuove dimensioni delle lotte comunitarie, le grandi e piccole vertenze che animano i territori.
Una sinistra nuova non nasce se non si ripensa il tema di come è stato impostato fino ad ora il rapporto tra partiti e movimenti, non si rompe il diaframma, la separatezza, la vecchia pratica per la quale ai movimenti spetta la radicalità di un interesse specifico e ai partiti la moderazione-mediazione dentro un presunto interesse generale… Leggi il seguito di questo post »

 Il ministro Ferrero: “Questo sarà uno dei temi della verifica di gennaio”

“L’acqua è un bene pubblico” In marcia contro la privatizzazione

valida1.jpgROMA – In marcia per difendere l’acqua, “un bene comune che non va privatizzato”. Quarantamila persone, donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche per sostenere una legge di iniziativa popolare (già 400 mila le firme raccolte) per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.

Tra le tante manifestazioni, le più svariate, che Roma è abituata a ospitare quella di oggi in nome del diritto all’acqua che “non è una merce” è stata sicuramente tra le più insolite. E quella che al momento incassa anche un successo quasi immediato e quasi tangibile. Il ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero promette infatti che la “ripubblicizzazione dell’acqua sarà uno dei punti della verifica di governo a gennaio”. Leggi il seguito di questo post »

Il grande treno dei diritti non si può più fermare…

striscione-10.jpgQuelli che nel 2001 c’erano e molti, moltissimi altri che non c’erano.
Dopo la richiesta di 225 anni di carcere per 25, tra le migliaia di manifestanti che nel 2001 esercitarono il diritto a resistere alla violenza delle forze dell’ordine, a Genova, prende corpo la realtà dei movimenti.

Fin dalle prime ore della notte, le principali stazioni ferroviarie d’Italia  sono state invase da migliaia di persone che, nonostante la volontà di Trenitalia, hanno conquistato il diritto a raggiungere il capoluogo ligure, per riaffermare il diritto a manifestare, oggi come allora. Il corteo ha percorso le strade di Genova per ribadire che la storia di quelle giornate, la storia dei movimenti di allora, e di quelli che verranno, non può essere scritta nelle aule dei tribunali o dalla politica ufficiale, ma appartiene ad una moltitudine di uomini e donne che non hanno smesso di lottare per la dignità, contro la guerra, contro l’ingiustizia. Leggi il seguito di questo post »

logo-manifestazione.jpg

Appello per la manifestazione

1 DICEMBRE 2007  ROMA con ritrovo ore 14.30 Piazza della  

MANIFESTAZIONE NAZIONALE RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!

MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!

IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE!

UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!

GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!

Siamo donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche. Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l’ Acqua.  Insieme abbiamo raccolto più di 400.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e’ il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che vuole fermare i processi di privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche liberiste, che reclama il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritti umano universale da sottrarre alle logiche del mercato e del profitto, che lotta per ottenere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa. Leggi il seguito di questo post »

 Il no di Melfi a Roma

Almeno a Melfi la «cosa rossa» è in buono stato, se non altro non bisticcia sull’opportunità di dire qualcosa di sinistra al governo. E’ anche merito dell’influenza di una grande fabbrica come la Fiat Sata, dove lo scorso mercoledì il no al protocollo sul welfare del 23 luglio è stato espresso dall’85% degli operai. E ieri, davanti ai cancelli dello stabilimento Prc, Pdci, Sd e Verdi insieme alla Fiom hanno affermato unite che la presenza in piazza il 20 ottobre è assolutamente necessaria in questa fase politica. Dalla Basilicata muoverà una carovana dei diritti che il 20 urlerà il proprio dissenso contro una politica sociale che non risponde al programma dell’Unione. Una mobilitazione che parla di bisogni e urgenze sociali.

a

APPUNTAMENTI

maggio: 2021
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Blog Stats

  • 101.258 hits