lassemblea.jpgSi è chiuso domenica con un intervento di Franco Giordano, il terzo congresso italiano della Sinistra Europea a Lamezia Terme (Catanzaro).

Due giorni ed una serata, la “serata arancione” di solidarietà con il popolo birmano.
Tanti gli interventi delle associazioni presenti, e un messaggio forte ed unitario per l’assemblea degli stati generali dell’8-9 dicembre del quale di seguito pubblichiamo ampi stralci (nei prossimi giorni vi forniremo altre informazioni e documenti sul congresso)

Sinistra europea e italiana parteciperà all’assemblea generale della Sinistra e degli ecologisti che si terrà a Roma l’8 e 9 dicembre. Si tratta di un appuntamento fondamentale per la costruzione di una sinistra unitaria e plurale a cui Se intende intervenire portando il contributo della propria elaborazione…
 

Il punto di fondo su cui intendiamo intervenire è la natura e la prospettiva del processo. Se tutto si riducesse a una sommatoria dei gruppi dirigenti dei partiti, o a una federazione tra di essi, saremmo di fronte a un fatto politico non trascurabile, ma secondo noi del tutto inadeguato a creare un nuovo spazio pubblico della sinistra…
Non si tratta di un fatto meramente quantitativo: quanto c’è fuori dai partiti. Si tratta di un fatto qualitativo: le culture politiche, le istanze sociali, quelle di libertà, le nuove dimensioni delle lotte comunitarie, le grandi e piccole vertenze che animano i territori.
Una sinistra nuova non nasce se non si ripensa il tema di come è stato impostato fino ad ora il rapporto tra partiti e movimenti, non si rompe il diaframma, la separatezza, la vecchia pratica per la quale ai movimenti spetta la radicalità di un interesse specifico e ai partiti la moderazione-mediazione dentro un presunto interesse generale…

Per questo, pensiamo sia decisivo che quest’apertura sia chiara e netta, a partire dalle modalità stesse con le quali saranno costruite le giornate dell’8 e del 9.
 

Deve essere una vera assemblea, un luogo aperto alle differenti culture, ai diversi linguaggi espressi dalle realtà associative, dalle organizzazioni dei lavoratori, dai movimenti. E ancora più decisivo sarà il percorso che ne seguirà. Nulla può restare come prima. Dai contenuti di una più incisiva azione sociale e politica, alle decisione con le forme con la quale questa soggettività unitaria e plurale della sinistra si organizzerà… Ancora più in fondo, occorre decidere come possano avere piena cittadinanza realtà non organizzate secondo la forma partito, e anche donne e uomini singoli… Sinistra Europea … ritiene che punti di fondo della nostra elaborazione … possano essere contributi utili all’impresa. La nonviolenza… e la disobbedienza con il suo portato di sperimentazione di conflitti…. la connessione tra diritti sociali e civili, la differenza di genere come elemento sovraordinatore dalle scelte politiche a quelle dell’individuazione dei gruppi dirigenti; le case della sinistra come connessione tra le reti organizzate verticalmente sul territorio nazionale e le esperienze concrete… il metodo del dialogo e del consenso per prendere decisioni e così via…

Noi chiediamo quindi che si avvii in concreto questo percorso. in questa direzione, pensiamo che l’assemblea generale della sinistra e degli ecologitsi debba concludersi:
 

1) proponendo una grande consultazione popolare, a partire dalla carta degli intenti e dagli impegni prioritari che la sinistra intende perseguire.
2) Dando vita nei territori ad assemblee aperte che decidano forme e contenuti del percorso unitario.
3) Garantendo che l’adesione al processo costituente… possa avvenire anche senza dover essere iscritti ai soggetti collettivi esistenti.
4) Promuovendo un seminario nazionale aperto, sulle forme della soggettività unitaria e plurale della sinistra, comprese quelle organizzative nazionali e territoriali, le cui indicazioni siano impegnative e vengano adottate da subito…