La domanda gira da settimane tra i gruppi dirigenti della Cgil, nelle sue categorie, nelle Camere del lavoro: è legittimo manifestare insieme ai truci Cobas? In altre parole: è più importante il contenuto delle mobilitazioni civili o lo schieramento che le agisce? Una settimana fa il direttivo nazionale Cgil ha ribadito la sua critica alla Fiom per aver partecipato attivamente alla manifestazione contro la precarietà del 4 novembre insieme ai Cobas, che avevano definito il ministro del lavoro un «amico dei padroni». La stessa critica, sia pure con toni più dialoganti, è stata ribadita da Guglielmo Epifani al comitato centrale della Fiom: al voto, la linea dell’autonomia è stata confermata dai metalmeccanici e non è stato accettato un emendamento che impegnava l’organizzazione a non scendere più in piazza con i Cobas. C’è chi pensa che il problema delle alleanze nella Cgil e in alcuni settori del movimento si ponga con più preoccupazione dal 10 aprile di quest’anno, quando il centrosinistra ha vinto le elezioni aprendo la strada al secondo governo Prodi. E’ sicuramente una malignità gratuita. Volete la prova? La prova viene da Vicenza, dove il 2 dicembre un ampio schieramento di forze manifesterà contro la costruzione di una nuova grande base militare americana. Alla mobilitazione, per fortuna, parteciperanno movimenti e associazioni vicentine e venete, le varie anime dell’arcobaleno pacifista a partire dalla Tavola della pace, gruppi cattolici come Beati i costruttori di pace, nodi della Rete Lilliput, Social forum territoriali, l’Arci, Attac , i Cobas, centri sociali, Legambiente, i partiti della sinistra radicale e dirigenti e parlamentari Ds,
la Cgil di Vicenza e del Veneto, l’Unione degli studenti, le Donne in nero e gli Amici di Beppe Grillo, gruppi anarchici e chi più ne ha più ne metta.
Dunque, nessun problema a manifestare insieme ai malfamati Cobas, come del resto succedeva nella fase che va da dopo il G8 di Genova al 10 aprile. Probabilmente l’avversione della segreteria Cgil alla manifestazione del 4 novembre è solo un incidente di percorso. O forse dovremmo pensare che contro le basi americane si può lottare tutti insieme, mentre invece contro la precarietà nel lavoro bisogna fare il controllo accurato dei partecipanti ai cortei?